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La Rimat di Bastia non solo ha riconvertito la sua produzione in mascherine anti-coronavirus ma messo a punto un sistema per far reintegrare il reddito a persone in cassa integrazione, disoccupati, studenti e casalinghe
facce tricolori

Nata appena dieci giorni fa, ha già conquistato la simpatia di tantissime persone, ma anche di imprese, farmacie, parafarmacie, edicolanti e tabaccai dai quali sono arrivati i primi interessanti ordini. È la mascherina #faccetricolori, prodotta in Umbria dalla Rimat di Bastia Umbra.
L’idea – dichiara Nazzareno Scopetti, titolare della Rimat–è nata dal confronto con un collega imprenditore che, causa Coronavirus, ha dovuto mettere in cassa integrazione circa 80 persone e che mi ha proposto: visto che queste persone stanno a casa con uno stipendio ridimensionato perché non diamo loro la possibilità di reintegrare il reddito diventando promotori di #faccetricolori?

Detto fatto:  da qui è partita l’idea di lanciare una call nazionale attraverso la quale reclutare tutte le persone di buona volontà che da casa, con i loro pc, potranno svolgere questa attività di promotori e ai quali sarà riconosciuta una percentuale sulla vendita delle mascherine. “Naturalmente – continua Scopetti l’invito non riguarda solo coloro che sono in cassa integrazione, ma anche disoccupati, studenti, casalinghe, liberi professionisti e quanti vorranno mettersi in gioco con noi che, con questo progetto, abbiamo scelto di continuare a lavorare“.

Ecco così che oggi nasce la pattuglia delle #faccetricolori con l’assegnazione dei ruoli di Pony (Pony 1, Pony 2 , Poni 3…) ispirati alla ben più nota e amatissima pattuglia acrobatica nazionale. “Tra i primi ad aderire con entusiasmo – conclude Scopetti sono stati proprio i dipendenti in cassa integrazione del collega imprenditore che mi ha suggerito questa bella idea e che saranno coordinati dal direttore commerciale, Pony 0, per iniziare a promuovere le loro prime #faccetricolori”.

Per candidarsi a far parte della pattuglia #faccetricolori è necessario compilare l’apposito form on line sul sito www.faccetricolori.it dove da qualche giorno ha debuttato anche #faccetricolorikids, la mascherina dedicata ai più piccoli.

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