Ogni comune decide di comunicare con propri cittadini sull’emergenza Covid19 con diversi metodi. Daniela Brugnossi, Sindaco di Monte Castello di Vibio, unico comune della Media Valle del Tevere che è risultato immune dal Coronavirus, aggiorna giornalmente i sui cittadini sull’emergenza Covid 19 comunicando servizi e iniziative su due gruppi whatsapp. “Chiaramente le stesse notizie – ha detto Brugnossi – è possibile trovarle nella pagina Facebook del Comune”.
“Recentemente – dice il sindaco – sono stati erogati buoni pasto per l’acquisto di beni di prima necessità. A fronte di 44 richieste sono stati erogati contributi a 36 famiglie per un importo di 5.000 euro. In collaborazione con la Parrocchia S.S. Filippo e Giacomo e con la Croce Rossa il comune ha attivato “La spesa solidale” per sostenere i nuclei familiari in difficoltà. Sono state distribuzione mascherine chirurgiche a domicilio con l’ausilio del Gruppo Intercomunale di Protezione Civile, la Polizia Locale e i Volontari dell’associazione Pro Loco e tramite Città Slow International e anche mascherine FFP2 distribuite ai soggetti più esposti (negozianti, dipendenti e persone con patologie). Non manca il sostegno alle persone in quarantena grazie al gruppo di Protezione Civile che sta portando a domicilio farmaci e spesa.
Voglio ringraziare tutti i commercianti che, pur avendo quasi tutti un’età avanzata si sono resi disponibili fin dai primi giorni a fornire anche il servizio a domicilio. Una menzione particolare per Pio Bravi che all’età di 87 anni ha continuato a tenere aperta la bottega di Doglio ininterrottamente e a fornire generi di prima necessità e tabacchi. Ricordo inoltra che gli uffici comunali sono chiusi al pubblico, ma l’edificio resta aperto per l’approvvigionamento di moduli di autocertificazione in quanto è stata allestita una postazione nell’atrio di ingresso.
Sono molto soddisfatta – conclude Brugnossi – della capacità di autosufficienza del nostro Comune. I servizi non si sono mai interrotti e stiamo già lavorando per la ripartenza e per comunicare tramite campagne promozionali e social, come ‘La bellezza è in sicurezza’, che il nostro territorio è sicuro ed è in grado di accogliere come e meglio di prima”.











