Nessun nuovo deceduto, mentre gli attualmente positivi sono 215; rimangono solo in 9 in terapia intensiva
ospedale

Quattro i nuovi contagiati da covid-19, dopo i 6 dell’altro ieri, provenienti tutti dall’ospedale di Terni. Questi i dati al momento disponibili e aggiornati alle ore 8 di mercoledì 6 maggio: complessivamente 1.404 persone (+4 rispetto a ieri) in Umbria sono risultate positive al virus Covid-19, gli attualmente positivi sono 215 (-5).
I guariti sono 1119 (+9); risultano 44 clinicamente guariti (invariato); i deceduti sono 70 (invariato). Dei pazienti positivi attualmente sono ricoverati in 64 (-3); di questi 9 (-2) sono in terapia intensiva.
Le persone in isolamento domiciliare sono 776 (+23); sempre alla stessa data, risultano 16.769 (+292) persone uscite dall’isolamento.

Nel complesso, entro le ore 8 del 6 maggio, sono stati effettuati 41.328 tamponi (+1330).

Riguardo ai contagiati di l’altro ieri all’ospedale di Terni, viene comunicato che l’ospedale ha adottato tutte le misure di sicurezza previste per questa emergenza, tutti gli operatori e i pazienti ricoverati sono dotati di dispositivi di protezione individuale e mascherine chirurgiche, sono stati limitati gli accessi dei visitatori esterni, ed è stata adottata una strategia di sorveglianza oltre che per tutti gli operatori anche per tutti i pazienti sia in entrata sia in uscita. Ma un rischio di circolazione del virus, soprattutto in soggetti asintomatici, è ancora presente,  pertanto è necessario il rispetto di tutte le misure (mascherine, distanziamento sociale, ecc.)  finalizzate al contenimento del contagio anche e soprattutto fuori dall’ospedale.

Uno dei 6 casi dell’altro ieri, si riferisce a un paziente nefropatico con sintomatologia, che è risultato positivo  all’accesso al pronto soccorso. Tre casi riguardano invece pazienti asintomatici già ricoverati in area medica e in neurologia, che erano risultati negativi ad uno o due test molecolari effettuati a fine aprile, di cui due erano in fase di dimissione. Da alcuni giorni, infatti, come da disposizioni regionali l’Azienda ospedaliera di Terni ha adottato una nuova procedura che prevede la ripetizione del tampone prima della dimissione al domicilio o del trasferimento in altra struttura sanitaria.

Gli altri due casi riguardano un’infermiera che lavora nella struttura di malattie infettive, anche lei risultata negativa ai precedenti due tamponi ma divenuta sintomatica, e uno dei dodici operai di una ditta esterna che prima di iniziare i  lavori in radiologia, come da procedura, sono stati tutti sottoposti a test molecolare.

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