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La popolare trasmissione ha trasmesso il documentario dedicato alla città e al suo territorio realizzato dal regista Francesco Cordio partendo da esperienze agricole di eccellenza
geo rai tre todi

In attesa della ripartenza turistica, è sembrata di buon auspicio la trasmissione, mercoledì pomeriggio su Rai Tre, del documentario “Todi, a scuola di natura” all’interno della popolarissima trasmissione “Geo” condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Per quasi mezz’ora le immagini della città e della campagna tuderte si sono susseguite in tv, grazie alla replica dell’accurato lavoro che il regista Francesco Cordio ha girato ormai due anni fa prendendo spunto dalle attività dell’azienda sperimentale dell’Istituto Agrario per allargarsi poi al territorio tuderte ponendo sotto l’obiettivo una decina di casi di eccellenza dell’agricoltura locale, con particolare riferimento alle iniziative volte alla valorizzazione della biodiversità.

Della fattoria didattica del “Ciuffelli” sono stati mostrati i vigneti, gli oliveti, il frutteto, le serre idroponiche, le vinificazioni in cantina, la molitura delle olive e la chiusura delle filiere nella bottega della scuola. Particolare spazio al caseificio, forte dei suoi 70 formaggi tipici. Altri prodotti “in scena” sono stati lo zafferano di Todi, il fagiolo dell’occhietto di Collelungo, il pomodoro Cesarino di Madonna del Piano, le varietà di frutti antichi del Parco 3A e molto altro ancora, con anche due brevi “focus” gastronomici con protagoniste due cuoche di campagna, una del territorio montecastellese ed una dell’aviglianese.

Una gran bella occasione per la promozione turistica di Todi e delle sue eccellenze agroalimentari, tanto più preziosa visto il periodo difficile dal quale si sta uscendo.

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