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Iniziativa di Fiab Marsciano Amici della bicicletta, che si rivolge all’amministrazione comunale di Marsciano per realizzare un progetto che coinvolga tutta la Media Valle del Tevere
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L’associazione Fiab Marsciano Amici della Bicicletta, ed altre Associazioni e operatori si rivolgono alla Giunta ed ai Consiglieri dell’Amministrazione Comunale di Marsciano, per incentivare il benessere dei cittadini e lo sviluppo economico del nostro territorio. 

Il cicloturismo ed escursionismo è un’opportunità per il futuro dei borghi nella Media Valle del Tevere. Il settore dei viaggi ricettività e turismo in questa emergenza Covid-19 è oggi uno dei più duramente colpiti del territorio italiano; il godere di una risorsa sia essa mare, spiaggia, monti, città d’arte, non potrà da oggi in poi essere effettuato nelle modalità abituali.
Il divieto di assembramenti renderà la vita difficile al turismo di massa, ma questo frangente può far nascere molte prospettive in tutta l’Italia “minore”.

L’Umbria dei piccoli borghi, i nostri borghi che solitamente rimangono esclusi dalle rotte dei tour operator, dove si concentra di più la ricettività extralberghiera, offrono già spontaneamente relax, divertimento e natura in sicurezza senza creare gli assembramenti tipici del turismo di massa.
Marsciano, con i suoi numerosi borghi, ed i Comuni confinanti, possono e devono prendere coraggio e approfittare di questo frangente, aprendosi a nuovi orizzonti di sviluppo economico puntando su cicloturismo, (il segmento con la crescita più alta degli ultimi anni), e altre forme di turismo “lento” e “outdoor” che garantiscono per loro natura il distanziamento fisico a differenza di altre. Nella fase che caratterizza e caratterizzerà il settore Horeca e dell’accoglienza con crolli delle presenze e dei fatturati il cicloturismo, e le forme di turismo “lento” possono rappresentare una seria risposta agli operatori del settore e al mantenimento dei livelli occupazionali, anche attraverso la riqualificazione dell’offerta. Questo tipo di turismo culturalmente orientato verso le cosiddette mete minori offre possibilità di afflussi alla rete del piccolo commercio come dimostrano numerose realtà europee.
Questa proposta vuol essere un invito a ragionare in maniera concreta per la progettazione di un prodotto turistico territoriale da ora e per il prossimo futuro.
È un invito a lavorare per i prossimi anni dentro i contorni di una visione concreta e che dà garanzie di successo. 

Per fare questo Fiab Marsciano, propone di creare una rete di tutti i comuni coinvolti, in modo che possa avere più peso nella presentazione di progetti e richiesta di contributi per realizzare infrastrutture, per acquisto di bici, e-bike, attuare iniziative congiunte di comunicazione, creare un polo di attrazione di investimenti sul territorio.

Per fare ciò è necessario:  lavorare per offrire la possibilità di spostarsi in sicurezza e agilmente, tra frazioni, borghi e punti di interesse, individuando un reticolo stradale “senza soluzione di continuità” che metta in rete tutti i punti di arrivo, con una segnaletica fissa e stabilita per tutti, di facile e poco costosa realizzazione;
individuare i “punti di aggancio” al Sistema nazionale delle Ciclovie Turistiche, in primis la Ciclovia del Tevere, corridoio e porta d’ingresso del Cicloturista che entra in Regione già in bicicletta, proveniente da Nord o da Sud, alla ciclabile del Trasimeno, etc.;
adoperarsi in modo efficace per la manutenzione e la messa in sicurezza dei percorsi già esistenti: la Ciclovia del Tevere, il Percorso Verde del Nestore, etc.

“Ribadiamo – dice Micaela Doretto, presidente Fiab Marsciano – che il cicloturismo rappresenta una risorsa ed una opportunità che dobbiamo cogliere appieno per le sue peculiarità: ricaduta diffusa su tutto il territorio, prolungata stagionalità e alta propensione alla spesa dei cicloturisti.
Per questo settore tre sono i fattori critici di successo: le infrastrutture, la comunicazione, i servizi. È certo che le infrastrutture richiedono tempi di realizzazione adeguati, ed è per questo che bisogna iniziare ora una seria e decisa programmazione e progettualità concrete da realizzare nei prossimi anni. Per le suddette ragioni e opportunità, e nell’interesse dell’intera collettività, l’Associazione Fiab Marsciano- Amici della bicicletta, auspica che questa Amministrazione valuti con la dovuta attenzione queste proposte e adotti una politica di forte diffusione della ciclabilità nel nostro territorio sia per il cicloturismo che per l’uso quotidiano”. 

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