Dopo le minacce di sciopero da parte dei sindacati, la Usl Umbria 1, ha deciso di emanare nuove disposizioni per programmare il piano secondo le modalità previste dai contratti di lavoro
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Il personale sanitario della Usl Umbria 1, tramite i loro sindacati, era sceso sul piede di guerra contro l’amministrazione della Usl, per un  provvedimento con il quale si prospettava una limitazione dell’utilizzo delle ferie estive per il personale sanitario.

La Segreteria Regionale FSI- USAE, in un duro comunicato, aveva infatti chiesto “l’immediata revoca del provvedimento prot.  N ° 0085619 del 26/5/2020a firma del Dott. Bacchetta e diffidiamo la Direzione Generale ad adempiere nel rispetto del CCNL 2016-2018 in materia di ferie estive annuali.
La riduzione o la sospensione delle ferie estive riguardanti il personale si  incorre al  mancato rispetto delle norme contrattuali e dei diritti costituzionalmente tutelati dei lavoratori, una lesione al diritto delle ferie annuali, con grave limite al diritto al riposo e al recupero delle proprie energie psicofisiche e alla cura delle proprie esigenze personali, così come previsto dalla Costituzione e codice Civile”.

Oggi è arrivata la risposta della direzione della Usl Umbria 1, che precisa quanto segue: “Avendo acquisito informazione dell’imminente emanazione di una nuova ordinanza della presidente della giunta regionale Donatella Tesei a modifica della precedente, la Usl Umbria 1 ha prontamente diramato nuove disposizioni ai dipendenti al fine di programmare le ferie estive, secondo le modalità previste dai rispettivi contratti di lavoro. Questo particolare, peraltro, era stato già riportato ai punti 2 e 3 della nota n. 85619  citata dai sindacati”.

Anche la Regione si è pronunciata in merito: “Circa la riduzione o la sospensione delle ferie per il personale sanitario in seguito alla pandemia, l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto, comunica che la Regione Umbria ha già provveduto a inviare una comunicazione alle Aziende sanitarie e Ospedaliere dell’Umbria con la quale si informa che è in emanazione l’ordinanza che revoca  la sospensione dei congedi del personale sanitario e tecnico per gestire le attività necessarie per l’emergenza, anche alla luce della mancata riproposizione della sospensione dei congedi nei provvedimenti adottati dal Governo successivamente al 18 maggio”.
L’assessore precisa inoltre, che la Regione non ha nessuna potestà nella definizione del piano ferie che è in capo alle singole Aziende.

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