Questa mattina si è svolta presso il parcheggio della palazzina comunale di Pantalla di Todi, la manifestazione a sostegno dell’ospedale della Media Valle del Tevere, organizzata dal comitato “Ospedale di Pantalla Vivo”.
Il presidio si è svolto in maniera corretta, pur con una partecipazione contenuta, anche con qualche difficoltà date dalla decisione del Comune di Todi, di far realizzare la segnaletica orizzontale dell’area di parcheggio, proprio questa mattina, festa della Repubblica.
Il Comitato, in un comunicato, ha inteso “esprimere tutta la propria soddisfazione per la riuscita del Presidio a difesa dell’Ospedale di Pantalla”.
“Nel contempo – si legge in un comunicato del comitato – intende ringraziare vivamente la Questura di Perugia e i Carabinieri di Todi, i quali, con il loro intervento preciso e puntuale, hanno permesso un sereno svolgimento del Presidio, in quanto, l’Amministrazione Comunale, malgrado la comunicazione effettuata, aveva fatto transennare l’intera area per il 2 giugno, perchè dovevano essere rifatte le strisce del parcheggio dalla Protezione Civile. Questa scorrettezza è emblematica e ci fa dubitare molto sulla reale volontà dell’Amministrazione Comunale di Todi, rispetto al ritorno dell’Ospedale di Pantalla a tutte le sue funzioni sanitarie. Ringraziamo anche tutti i partecipanti e ricordiamo a tutti che noi ci saremo sempre, fino a quando l’Ospedale non tornerà ad essere per tutti i cittadini quel presidio sanitario che era e ancor di più”.
Al termine del presidio di Pantalla, alle ore 11.30 i manifestanti in difesa dell’ospedale si sono spostati in Piazza del Popolo, dove con rispetto delle norme imposte dal coronavirus, i componenti del gruppo Facebook “Ospedale Pantalla. Occhi aperti.” hanno manifestato per chiedere la restituzione alla comunità della Media Valle del Tevere dell’ospedale con tutti i reparti e i servizi che erano presenti prima della trasformazione in Covid-Hospital del nosocomio.










