Maggioranza e opposizione hanno trovato la convergenza su un unico ordine del giorno, approvato poi all’unanimità, nel corso del Consiglio Comunale di Todi tenutosi ieri 4 giugno, per il ritorno alla piena operatività dell’Ospedale di Pantalla.
Nell’ordine del giorno, si chiede alla Regione dell’Umbria di definire, in un cronoprogramma, i tempi di riapertura della chirurgia, del punto nascita e di tutti i servizi non ancora riattivati nell’ospedale comprensoriale.
“Giornate come quella che, ieri ha vissuto il Consiglio Comunale – ha detto il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano – danno il senso di una comunità che è unita, viva, attenta, capace di stringersi intorno ad una idea, ad un progetto, ad un sogno”.
“Non è un caso in tal senso – prosegue Ruggiano – che i pochi momenti di unità della nostra città, senza divisioni di colori, di appartenenze, di politica, si siano vissuti negli ultimi anni allorquando si è parlato di Ospedale e di sanità.
Come Sindaco della Città, devo dire che sono stato orgoglioso di vedere un consiglio comunale unito, compatto, capace di mettere da parte le differenze e le divisioni, al fine di difendere il proprio presidio sanitario e chiedere, con forza ed unità, il suo potenziamento.
L’esperienza del Coronavirus ci ha confermato che solo avere strutture sanitarie efficienti e preparate garantisce una comunità nel momento del bisogno. L’esperienza dell’Ospedale COVID di Todi ha permesso di salvaguardare la città ed il territorio e, contemporaneamente, di confermare l’assoluta professionalità del personale del nostro presidio sanitario.
Oggi, superata la fase critica, appare necessario pensare alla ripartenza. Todi, come tutta la sanità regionale e nazionale, ha ricominciato ad aprire reparti e ad offrire i servizi di una gestione ordinaria.
Il ruolo del Sindaco e dell’amministrazione tuderte, sostenuto dall’intero consiglio comunale e quindi dall’intera città, è adesso quello di sostenere, stimolare e controllare il lavoro della Regione, che ha garantito non soltanto il pieno recupero dell’efficienza del nostro ospedale, ma uno sviluppo straordinario legato alla realizzazione di un reparto di rianimazione.
Su questo progetto lavoreremo tutti insieme, con l’orgoglio di rappresentare una città che sa essere unita e coesa nei momenti in cui si deve lottare per un bene comune superiore”.









