Dopo il Consiglio svoltosi su richiesta delle minoranze lo scorso 22 maggio, vista la scarsa chiarezza sulla situazione dell’Ospedale della Media Valle del Tevere, si è svolto a Marsciano un ulteriore Consiglio Comunale richiesto sempre da una parte delle forze di minoranza (MD e PD) per discutere dell’argomento “Ospedale di Pantalla”.
Al principio della seduta il capogruppo di Marsciano Democratica ha proposto il ritiro di 2 dei 3 ordini del giorno sull’argomento. L’intento di tale richiesta era quello di convergere su un unico documento partendo da quello proposto dai sindaci della MVT. Tale dispositivo era già stato approvato sia nel consiglio del comune di San Venanzo, sia in quello di Todi ma in quest’ultimo caso il Consiglio tuderte, ALL’UNANIMITÀ, aveva deliberato delle modifiche tramite 3 emendamenti. Uno in particolare annoverava una specifica richiesta posta alla Regione della quale vogliamo sottolineare un passaggio significativo, ovvero che “nel prossimo futuro venga individuata una struttura regionale Covid alternativa, che non potrà più essere indicata nella struttura ospedaliera di Pantalla”.
Chiara quindi la contrarietà di tutto il Consiglio comunale di Todi alla permanenza di qualsivoglia struttura Covid19 – che la si definisca “area” o “blocco2 – presso l’ospedale della MVT che ha fatto emergere in quella sede, in maniera unanime, la netta determinazione di non anteporre i colori politici al rispetto della volontà dei cittadini specialmente di fronte a scelte di tale rilevanza.
La stessa avversione, ad onor del vero, era stata espressa all’unanimità anche dalla terza commissione consiliare marscianese che aveva deliberato di fatto un documento unitario nel quale si sollecitava la Regione, tra le altre cose, “ad allestire o individuare una struttura che sia meno strategica ed indispensabile rispetto a quella dell’Ospedale di Pantalla da attivare entro la fine dell’estate onde evitare………che tale struttura sia di nuovo coinvolta come in questa occasione”.
Facendo seguito a tali propositi Marsciano Democratica credeva che inserire tale richiesta all’interno del documento che si stava discutendo in fase consiliare, fosse la naturale conseguenza del lavoro svolto in commissione.
Non senza stupore sono emerse chiaramente due posizioni al riguardo: da una parte MD e PD assolutamente contrari al mantenimento di Pantalla come COVID HOSPITAL, dall’altra tutte le forze di maggioranza – con l’inedito supporto dell’astensione di Frazioni Unite – Altra Marsciano per Sergio Pezzanera – le quali non hanno accolto la richiesta di emendamento.
Tale mossa apre di fatto la possibilità – tra l’altro espressa anche dal Sindaco durante il dibattito – di mantenere l’Ospedale di Pantalla come presidio COVID19 dell’Umbria.
Marsciano Democratica ritiene molto grave questa ipotesi per due motivi: uno perché il territorio della MVT ha già sofferto troppo in termini di sospensione di servizi e disagi per i cittadini in questa lunga fase ancora in corso (ed ancora non si hanno date per la ripartenza di chirurgia e del punto nascita), l’altro è praticamente lo specchio del primo in quanto, nel caso di nuova ripartenza del virus, scenario al quale preferiamo non pensare, si tornerebbe al punto di partenza dei mesi passati in un inevitabile déjà vu.
Crediamo fermamente che la ripartenza immediata di tutti i servizi non sia un opzione ulteriormente procrastinabile. Non solo, pensiamo sia inoltre necessario un potenziamento degli stessi al fine di recuperare tutte le prestazioni che non si sono potute effettuare e riportare a tempi accettabili le attese per tornare alla regolare fruizione del nostro ospedale.
Chiediamo inoltre la massima trasparenza verso i cittadini da parte dell’Amministrazione regionale e soprattutto da quella comunale in quanto sono proprio i cittadini coloro sui quali ricadrebbero tutte le scelte che verranno fatte ed è pertanto doveroso comunicare senza ennesimi tentennamenti quelli che sono gli orientamenti della nostra Amministrazione in merito.











