Gentile Senatrice Alessandrini,
dalla risposta scomposta che ha dato alle mie considerazioni, capisco che lei non ha proprio idea di cosa stiamo parlando. Il significato dell’articolo è difficilmente interpretabile a meno che il destinatario non sia lei stessa.
Da un lato si critica, legittimamente, la strategia del governo che invia migranti nel territorio del Comune di Terni, dall’altro, forse non si è ben compreso che gli strumenti attraverso i quali questo avviene sono gli stessi (SPRAR prima E SIPROIMI ora) la cui proroga è stata deliberata dalla Giunta della quale la Senatrice era membro.
Forse è questo il punto che fa la differenza tra la politica delle esternazioni pubbliche e degli solgan con quella del fare bene. Solo quest’ultima interessa alla gente, solo quest’ultima ha fatto la fortuna politica del partito che lei rappresenta.
A volte è più premiante, anche politicamente, ammettere di aver sbagliato, anche per inesperienza o magari non approfondita conoscenza dell’argomento, che incaponirsi in distinguo poco comprensibili al lettore medio.
Per quanto attiene ai presunti attacchi ricevuti dalla sinistra da lei lamentati, mi preme ricordare che circolano foto relative alla sua campagna elettorale per le elezioni Regionali, che vedono la partecipazione di un noto esponente del PD regionale in diverse occasioni.
Premettendo che un libero cittadino può comunque partecipare a qualsivoglia evento politico, e che, ciascuno può legittimamente cambiare idea e anche casacca, tuttavia sarebbe bene non sbilanciarsi in distinguo che poi vengano smentiti dai fatti.
Ribadisco il consiglio, e mi permetto di farlo da ex-amministratore, di dedicare molto tempo allo studio ed approfondimento dei fatti, delle tematiche economiche e delle criticità del territorio che rappresenta. Tra tutti in primis i problemi legati alle industrie siderurgiche e chimiche della sua città che sembrano marginali nella sua agenda politica. Inoltre mi permetto di suggerirle un’attenzione particolare al tema dei trasporti e delle infrastrutture che, tra mancati e seri piani di investimento e manutenzione, vedono l’Umbria e Terni in particolare, sempre più isolati dal resto del paese.
E’ noto a chi si occupa di temi macroeconomici il legame tra PIL e Mobilità.
Il grande impegno e competenza con cui l’assessore Melasecche sta portando avanti tali temi meriterebbe ampia risonanza e supporto tra i banchi del Senato ove lei siede per mandato popolare.
Infine mi sento di consigliare ai politici in generale di essere massimamente rispettosi del mandato ricevuto, che, lo ricordo, è sostanzialmente una delega fortunatamente soggetta a periodica revisione (tramite elezioni). Da navigato politico ho assistito a tante iperboliche ascese seguite da altrettante rovinose cadute. Consiglio pertanto prudenza e rigore anche ad esempio nell’adempimento degli obblighi amministrativi, che sono punto di partenza per proporsi come degno rappresentante delle Istituzioni di ogni ordine e grado.
- Ottavio Nulli Pero
- 7 Agosto 2020









