Iniziativa formativa organizzata dall'Istituto Agrario per formare professionalmente le persone coinvolte nelle attività di agricoltura sociale della fattoria annessa
asylon

Da settimane alternano lezioni in aula e in campo, in mezzo ai vigneti: sono i venti ragazzi e ragazze coinvolti, presso l’Istituto Agrario di Todi, in un corso di formazione PON Asylon finalizzato a trasmettere conoscenze e competenze in ambito vitivinicolo. L’attività è rivolta alle persone che ruotano intorno alla fattoria sociale del “Ciuffelli”, che in questi anni ha ulteriormente potenziato le attività di agricoltura sociale, ovvero il coinvolgimento di soggetti a rischio di fragilità sociale nelle attività di coltivazione, allevamento e produzione agro-alimentare.

Al lavoro in serra, negli orti e negli oliveti aziendali, si intende aggiungere anche la coltivazione della vite e la lavorazione delle uve in vino, in realtà anche questa avviata già in passato con la gestione di un vigneto presso la comunità Caritas di Villa San Faustino. Il corso è stato pensato quindi per assicurare ai partecipanti una formazione più specifica e professionalizzante. Il percorso avrà una durata di 30 ore suddivise in 10 lezioni, che sono state programmate tra luglio ed ottobre proprio per seguire buona parte dell’andamento stagionale e le diverse attività di filiera.

A qualificare l’iniziativa la scelta, particolarmente felice dal punto di vista formativo, di alternare la teoria alla pratica, con il conseguente utilizzo anche di strumentazione specifica e con l’esecuzione delle relative analisi per seguire la curva di maturazione, individuare la data di raccolta, eseguire le vinificazioni.
L’iniziativa, il cui nome richiama il progetto Asylon, ovvero “asilo”, è giunto in questi giorni al giro di boa e riprenderà con la vendemmia nei vigneti dell’azienda dell’Istituto Agrario, dove sono presenti anche dei campi catalogo, con viti di varietà antiche a rischio di erosione genetica, che i ragazzi hanno visitato durante una delle ultime lezioni tenuta dall’enologo Martin Paolucci.
L’obiettivo finale, al di là della esperienza formativa, è quella di poter mettere a disposizione alcune di queste risorse al comparto vitivinicolo locale e di poter inserire alcune di loro nella Cooperativa sociale Laboratorio Verde Crispolti, che insieme all’associazione “Insieme per Volare”, è uno dei partner della fattoria sociale del “Ciuffelli”.

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