Preoccupa le autorità sanitarie l’indice Rt stabile sopra l’1 e i casi quasi raddoppiati nel giro dell’ultima settimana
Scientist in special equipment is showing coronavirus testing sample.

Sono 151 i casi positivi in più nelle ultime 24 ore che sono passati da 2.906 a 3.057 (+5,2%); gli attualmente positivi da 868 sono passati 1.005, 137 in più (+15,78%); i ricoverati sono passati da 58 a 63 (+5) in più, di cui 8 in rianimazione (invariato); i guariti sono saliti da 1951 a 1965 (+14); stabili i decessi, fermi a 87.

Le persone in isolamento totale sono 3.054 (+152), quelle in isolamento contumaciale sono 132. I tamponi effettuati sono arrivati a 223.791 (+2.645).

La Regione ha analizzato la situazione dell’andamento dell’epidemia, confrontandola anche con la prima fase della pandemia che evidenzia una crescita esponenziale, nel giro di 20 giorni, mentre l’attuale curva epidemica ha una crescita molto più graduale.

Riguardo alla distribuzione del contagio per fascia di età, si può vedere che nella fase attuale sono molto più colpite le persone fino a 60 anni, mentre sono molto meni frequenti i casi oltre i 60-65 anni. Gli asintomatici sono per lo più compresi tra i 20 e i 55 anni, mentre i sintomatici tra i 35 e i 65 anni.

Il tasso di ospedalizzazione è abbastanza stabile (63 ricoveri e 8 in terapia intensiva), intorno al 5%, mentre il tasso medio dei ricoverati in terapia intensiva è dello 0,57%.

Confrontando i dati tra le due fasi dell’epidemia, a parità di attualmente positivi, (1.005 ora contro i 1.015 dell’11 aprile scorso), ci sono 151 positivi in più contro i 10 di aprile, ma a fronte di 2.645 tamponi attuali contro i 996 tamponi di aprile.
Riguardo alla scuola sono 33 le classi in isolamento per 848 unità, mentre sono 18 quelle che hanno terminato l’isolamento.

L’andamento generale, fa preoccupare le autorità sanitarie, con l’indice Rt stabile sopra l’1; i casi quasi raddoppiati nel giro dell’ultima settimana; la difficoltà a tracciare tutti i casi.

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