Condividi su facebook
Condividi su twitter
Annunciata l'uscita nelle prossime settimane di una nuova Guida di Repubblica dedicata al territorio amerino-narnese: la regione protagonista presto di altre due pubblicazioni
amelia narni san gemini
L’Umbria sempre più terreno di sperimentazione per “Le Guide di Repubblica”, la collana turistica del primo gruppo editoriale italiano diretta da Giuseppe Cerasa.
Nate un decennio fa per una felice intuzione che, partita dal Lazio e dal cuore verde d’Italia, si è presto estesa a tutto il territorio nazionale, con l’uscita ogni anno di oltre 50 edizioni, alcune delle quali anche in lingua straniera (inglese, spagnolo e cinese), le Guide di Repubblica stanno conoscendo una nuova fase di sviluppo, grazie all’adozione di nuovi temi e modelli di narrazione.
Protagoniste di questo corso sono le pubblicazioni dedicate a realtà apparentemente minori ma con grandi ricchezze e storie da raccontare. La prima è stata quella dedicata a Todi, divenuta appunto una buona pratica di successo.
Non a caso, nelle prossime settimane è prevista l’uscita di una Guida di Repubblica dedicata al triangolo “Amelia, San Gemini e Narni”, una pubblicazione di oltre 300 pagine che ha richiesto mesi di lavoro, con il team dei giornalisti di Repubblica squinzagliati a cercare testimonial, immagini e notizie inedite riferite a quel territorio.
“Sono rimasto impressionato – sottolinea Giuseppe Cerasa – dai tanti palazzi che in questi tre comuni hanno segnato gli anni più importanti di una storia che poi è la storia dei luoghi più identitari d’Italia. Entrare nei palazzi di Amelia, Narni e San Gemini  significa ripercorrere le tappe di una storia che ha illuminato lo splendore e la grandezza del centro Italia, passando da memorie romane ai fasti medievali, alle raffinatezze rinascimentali al dominio pontificio fino a quella unità d’Italia che trasferisce fini ai nostri giorni le radici di una bellezza antica che ha spinto tantissimi abitanti del mondo a preferire questi luoghi, questa campagna, questi ritmi, questo contatto con la natura e le cose buone della vita a scegliere l’esaltante triangolo delle bellezze italiche come dimora definitiva“.
In lavorazione è anche una Guida dedicata a Gubbio e al suo territorio, mentre un altro progetto, che vedrà la luce entro la fine dell’anno, non viene ancora svelato. Al momento è dato solo sapere che si tratterà del primo numero di una collana nuova, che partirà, appunto, proprio dall’Umbria.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter