Con lo slogan “Ricordiamoci di salvare l’Italia” il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) ha promosso, a partire da questo autunno, una nuova campagna volta alla salvaguardia del vastissimo patrimonio di arte, di cultura e natura nel nostro paese. Dopo l’isolamento forzato della scorsa primavera che ha generato una profonda “nostalgia” dell’Italia finalmente le nostre città, le piazze, i monumenti, i panorami, le coste e le montagne, per alcune giornate, sono tornate protagoniste e testimoni del valore della bellezza che ci circonda: un elemento essenziale per la vita di ognuno ed una risorsa anche economica per l’Italia.
Fra le tante proposte di beni artistici di nicchia (oltre 1.000 siti aperti al pubblico in 400 località diverse) il 18 ottobre, grazie alla delegazione FAI di Todi, in collaborazione con l’Associazione S. Antonio da Padova ed il patrocinio del Comune di Monte Castello di Vibio, anche il piccolo castello medioevale di Doglio è stato scelto quale vetrina per i numerosi visitatori giunti da varie parti d’Italia.
L’itinerario della giornata, nel rispetto delle norme sul contenimento dei contagi, ha previsto una passeggiata accompagnata dagli “apprendisti Ciceroni” avvero dagli studenti degli istituti superiori di Todi lungo viale della Rimembranza, il giro del castello, porta Fujie e la chiesa parrocchiale di San Salvatore.
Altro sito individuato dal FAI è stata la località di “Struginati”, poco lontana da Doglio, in cui sono state mostrate l’urna cineraria di origine romana (databile fra il II ed il I secolo a.C.) di Terza Vibia e Aulo Cesio, la piccola chiesa intitolata a Maria Santissima Immacolata (eretta nel 1841 dalla famiglia Lipparoni) e la fonte di acqua solfurea fredda del “Colatoio”.
Una bella giornata d’autunno in cui si è potuto passeggiare e respirare fra le bellezze dei luoghi, l’accoglienza calorosa della gente del posto e delle aziende agricole locali che hanno fatto conoscere e degustare al pubblico i propri prodotti fra i quali vino, olio e miele.
A fine serata, visto il successo dell’iniziativa, il Fai di Todi, dalla propria pagina facebook, ha voluto ringraziare tutti i visitatori, gli abitanti di Doglio, i Dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti della Scuola Media “Cocchi-Aosta”, dell’Isis “Ciuffelli Einaudi” – sez. Turismo, del Liceo “Jacopone da Todi”, il coro polifonico del Liceo diretto dal maestro Vittorio Scanu, il sindaco di Monte Castello di Vibio e l’associazione Sant’Antonio da Padova.
Roberto Cerquaglia











