L'appuntamento è per sabato 5 dicembre con “I grandi bianchi della RPMN”: una degustazione guidata a distanza tra le eccellenze del territorio marscianese
RPMN vignaioli 2

Prendi un calice, versaci del vino, collegati alla diretta su internet ed ecco che tutto è pronto per partecipare ad una degustazione di vino a distanza. Se poi non si tratta di un solo vino ma di 4 vini bianchi di 4 cantine diverse che si trovano a pochi metri di distanza l’una dall’altra non è più una semplice degustazione ma un modo anche per scoprire la ricchezza di un territorio.
“Degustiamo insieme –i grandi bianchi della RPMN” è il nome dell’evento che si svolgerà online sabato 5 dicembre alle 18:30 e che unisce 4 cantine del territorio nord del comune di Marsciano: Cantina Bettalunga di Castello delle Forme, Cantina Cenci diSan Biagio della Valle, Casa Vinicola Lumiluna di Mercatello e Cantina La Spina dell’omonima frazione.
La formula della degustazione è molto semplice: i vignaioli hanno realizzato una confezione ad hoc comprendente le 4 bottiglie dei vini oggetto della degustazione (Anticello, Casale dei Ceci, Povento, Filare Majore) e in omaggio 4 bottiglie monodose (corrispondenti ad un calice) degli stessi vini, per far sì che per seguire la degustazione online non sarà necessario avviare le 4 bottiglie ma basterà utilizzare la monodose.
L’evento viene proposto come un modo per passare “un sabato sera alternativo” ai tempi del Covid19. Un’ora di tempo per parlare di 4 vini senza nessuna mediazione: saranno infatti direttamente i vignaioli a presentare ogni singolo vino, rispondendo alle varie curiosità del pubblico e raccontando aneddoti e storie che stanno dietro ad ogni bottiglia.
Giovanni Cenci, dell’omonima cantina, Moreno Peccia della Cantina La Spina, Luca Bigicchia e Giulio Rinaldi di Lumiluna e Alessandro Lanterna di Cantina Bettalunga saranno i protagonisti di questo primo appuntamento online.
La degustazione sarà un momento anche per confrontarsi sul proprio territorio. Ci saranno in questo primo appuntamento due Grechetti e due Trebbiani da degustare. Un modo per evidenziare come terreni contigui possano donare caratteristiche differenti ad uno stesso vitigno.
Non è cosa da tutti i giorni vedere cantine che invece che farsi concorrenza cooperano fra di loro, che si presentano insieme, che si consigliano a vicenda; vignaioli accomunati dagli stessi valori, che si ispirano tutti ad una agricoltura rispettosa dell’ambiente e delle tradizioni con la volontàdi far ritrovare nella bottiglia i caratteri distintivi della nostra terra.

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