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Interrogato dalla consigliera della Lega Francesca Peppucci, l'assessore regionale ha risposto che l'intervento è in cima alle priorità, anche perchè "è in stato fatiscente e, nonostante le limitazioni di carico, la struttura vibra completamente
Ponte di Montemolino

Nel corso del Question time dell’Assemblea legislativa dell’Umbria del 28 dicembre, i consiglieri regionali della Lega Francesca Peppucci, Daniele Nicchi e Stefano Pastorelli hanno interrogato l’assessore Enrico Melasecche per “conoscere quale azioni e interventi l’Esecutivo regionale intenda mettere in campo affinché il ponte di Montemolino (sulla strada regionale 397, nei pressi di Todi) possa tornare ad avere piena funzionalità e garantire una viabilità adeguata per il territorio, considerando anche che la struttura, su cui sono state effettuate opere di consolidamento, vede avvicinarsi la scadenza del novembre 2022”.

“Il ponte – ha spiegato Peppucci – attraversa il fiume Tevere e fu costruito nel 1915; permette non solo il collegamento tra i comuni di Todi, Montecastello di Vibio e Fratta Todina, ma di tutti i Comuni della Media Valle del Tevere. Nei mesi da luglio a novembre 2012 fu chiuso al traffico per permettere lo svolgimento dei lavori di miglioramento strutturale. Le operazioni di consolidamento effettuate, pur consentendo la riapertura del ponte, hanno prolungato la vita della struttura solo provvisoriamente e per ulteriori 10 anni dalla data di fine lavori. E la funzionalità dell’infrastruttura ad oggi è sottoposta ancora a limitazioni quali il senso unico alternato, la portata massima di 20 tonnellate ed una velocità consentita di circolazione di 30km/h. Tali restrizioni costituiscono di fatto una scomodità per gli spostamenti all’interno della Media Valle del Tevere poiché impediscono il transito di autotreni e mezzi pesanti per il trasporto di merci e sono limitative anche per la circolazione degli autobus. Inoltre, il ponte di Montemolino rappresenta un’importante arteria di collegamento per coloro che intendono raggiungere il presidio ospedaliero di Pantalla. La questione viabilità del ponte ha una scadenza prevista per novembre 2022 e una sua chiusura comporterebbe forti disagi per gli studenti, per i lavoratori e per gli utenti dell’ospedale e avrebbe altresì delle ripercussioni sulle attività economiche locali, costringendo i mezzi più pesanti e non solo, a percorrere strade alternative, aumentando tempi e costi di consegna”.

L’assessore Melasecche ha risposto di “aver svolto un sopralluogo in loco con sindaci e consiglieri regionali, perché quel ponte necessità di un intervento urgente. La parte inferiore della struttura vibra completamente, nonostante le limitazioni di carico. Si tratta di un ponte fatiscente con problemi enormi. Ne abbiamo parlato in Giunta, ci sono tre soluzioni progettuali. Ci stiamo orientando su quella più razionale. Ho avuto il via per trattare con la Cassa depositi e prestiti per la costituzione di un fondo rotativo per le progettazioni perché senza progetti esecutivi si perdono i finanziamenti. Il Ponte di Montemolino è in cima alle nostre priorità. Aggiorneremo l’Assemblea sui progressi”. Peppucci ha ringraziato “Giunta e assessore per l’impegno sul tema. Sappiamo che la situazione è complessa e quel ponte è importante per una ampia zona dell’Umbria”.

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