Fino al 6 gennaio, nei giorni prefestivi e festivi si torna in zona rossa e si potrà uscire di casa solo per comprovati motivi di lavoro, salute e gravi necessità, tutti attestabili tramite autodichiarazione.
È altresì consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, per far visita a parenti ed amici, in un arco temporale compreso fra le ore 05.00 e le ore 22.00 e nei limiti di due persone. Non vengono ricompresi, in tale limite numerico, i minori di 14 anni sui quali le persone interessate allo spostamento esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti con esse convivente.
In questo periodo saranno chiuse le attività commerciali, ad eccezione di quelle di prima necessità, oltre a bar e ristoranti che potranno però effettuare l’asporto e le consegne a domicilio. Rimarranno aperte le attività di vendita di prodotti alimentari inclusi i supermercati e le farmacie.
L’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose restano comunque consentite, ai sensi dell’art.1, comma 9, lett. p) e q) del D.P.C.M. 3 dicembre 2020. Anche in questi casi troveranno peraltro applicazione i limiti orari imposti dal cosiddetto “coprifuoco“.
In questo periodo farà eccezione solo il giorno 4 gennaio, nel quale si tornerà alla zona arancione, con minori limitazioni agli spostamenti e con i negozi aperti.









