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Il primo cittadino frattigiano è in aperta polemica con l’assessore regionale Luca Coletto e con le possibili azioni restrittive che la Regione potrebbe mettere in atto nei Comuni con alto tasso di contagiati
Coata

Botta e risposta tra il Sindaco di Fratta Todina, Gianluca Coata, e l’assessore alla salute della Regione Luca Coletto. Sulla ventilata possibilità che Fratta Todina passi a zona rossa, Coata interviene con una nota stampa. “Intendo precisare che gli abitanti di Fratta Todina sono 1.841, quando arriveremo a 100.000 abitanti potremmo discutere dei parametri applicati dalla Regione Umbria. La percentuale dei positivi rispetto alla popolazione di Fratta Todina, è dell’1.79% poiché dalle comunicazioni ufficiali della USL Umbria 1, nel comune sono presenti 33 persone positive, compresi i bambini della scuola elementare già chiusa con ordinanza del 20 gennaio; conseguentemente è stata predisposta anche la chiusura delle aree pubbliche”.

L’ipotesi della Regione si basa sul fatto che Fratta Todina ha l’incidenza settimanale più alta di tutta la regione, nella settimana dal 22 al 28 gennaio, con 22 nuovi casi che corrisponderebbero, secondo l’indice utilizzato dalla Regione, a 1.186 ogni 100 mila abitanti, non tenendo conto che l’aumento di pochi casi su una popolazione così bassa, fa schizzare in alto l’indice.

“Credo che il buon senso – attacca Coata – sarebbe stato quello di avvisare i sindaci della Media Valle del Tevere sulle decisioni che la Regione intende prendere nei prossimi giorni, prima di dichiarare pubblicamente ai media gli eventuali provvedimenti esposti dall’Assessore Coletto e dal Direttore Dario”. “Reputo veramente scorretto questo sistema di lavoro nei confronti di chi sta operando per la tutela della salute dei propri cittadini. Mi sarei aspettato, come accaduto in passato, per temi riguardanti la sanità, in particolare l’Ospedale della Media Valle del Tevere, un confronto con la Regione e con i sindaci interessati per giungere ad una soluzione condivisa”.

Il primo cittadino frattigiano aggiunge che “le dichiarazioni dell’Assessore e del Direttore hanno provocato un ulteriore allarmismo tra la popolazione di Fratta Todina: “molti cittadini mi hanno contattato telefonicamente esprimendo sconcerto per le dichiarazioni della Regione, chiedendo inoltre rassicurazioni sull’andamento dei contagi nel Comune”.

Coata fa sapere, in conclusione, che è stato raggiunto un accordo con tutti i Sindaci degli altri Comuni a rischio zona rossa per discutere, in videoconferenza, sul da farsi e per l’applicazione di ulteriori misure di contenimento dei contagi.

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