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Il direttore generale della Usl Umbria 1 Gilberto Gentili e il direttore del Distretto si sono fatti carico della questione legata al trasporto delle persone disabili al servizio socio-educativo-riabilitativo di Fratta Todina
centro-speranza

L’amministrazione comunale di Todi, informa una nota “esprime grande soddisfazione per la proficua interlocuzione con il direttore generale della Usl Umbria 1 Gilberto Gentili ed il Direttore del Distretto in merito all’annosa questione dell’accompagnamento per le persone disabili al servizio socio-educativo-riabilitativo Centro Speranza di Fratta Todina. Di fondamentale importanza l’interessamento e la mediazione dei consiglieri regionali Peppucci e Mancini che sollecitati dalle amministrazioni comunali della Media Valle del Tevere si sono fatti carico della questione indirizzandola, auspichiamo ad una definitiva e positiva risoluzione”.
“Siamo fiduciosi – si legge nel comunicato  – che il percorso individuato dal Comune di Todi già dal 2018 per cui si rivendicava il giusto riconoscimento di questo servizio come parte fondamentale ed integrante del progetto individuale di riabilitazione e non come parte a sé stante, sia giunto ad una piena attuazione.Purtroppo si è evidenziato nel tempo che il sistema dei contributi fino ad ora adottato, ha penalizzato fortemente i ragazzi e le famiglie che hanno dovuto razionalizzare l’ingresso ad un Centro che crea percorsi ed opportunità riabilitative, educative e di forte sostegno al lavoro di cura di persone con bisogni ed attenzioni speciali; sistema che l’Amministrazione comunale di Todi ha sempre cercato di modificare nelle varie sedi opportune non ultima, intervenendo nella III° Commissione Regionale nel mese di marzo 2019″.
La risoluzione della problematica verrà intrapresa con la modifica delle Convenzioni in essere con le strutture Socio Riabilitative del territorio regionale e soprattutto con la revisione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1622/2015 sulla classificazione delle strutture stesse. “Nonostante si ritenga che il percorso intrapreso dall’anno 2018 sia stato troppo lungo e la problematica a volte sottovalutata – conclude la nota – l’Amministrazione Comunale esprime fiducia nel l’iter intrapreso ritenendo che questo possa essere un piccolo ma fondamentale passo nella ridefinizione del sistema di welfare regionale improntato sull’efficienza e sulla sostenibilità”.

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