Condividi su facebook
Condividi su twitter
Le Fiamme Gialle mettono le manette a due italiani per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio
finanza antidroga

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Perugia, nel corso dell’attività finalizzata a impedire la recrudescenza, nel periodo antecedente le festività pasquali, del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato due soggetti, entrambi italiani, per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
In particolare, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, nel controllare un furgone, condotto da un quarantenne dello spoletino, si sono accorti dell’atteggiamento sospetto del guidatore e, grazie all’aiuto delle unità cinofile della Compagnia di Perugia, hanno scovato 1500 grammi di hashish, ben nascosti all’interno del veicolo.

Un altro intervento è stato effettuato nei confronti di un venticinquenne perugino, sorpreso a rincasare con un pacco che ha subito mandato in fibrillazione l’olfatto dei cani antidroga.
All’interno della confezione è stato trovato più di mezzo chilo di hashish, suddiviso in 50 ovuli. Ulteriori accertamenti effettuati presso l’abitazione del soggetto hanno permesso di rinvenire altri 260 grammi di hashish, 25 di marijuana e due bilancini di precisione.

I due soggetti, fermati rispettivamente in località Ospedalicchio e nel quartiere di Ponte d’Oddi, sono stati arrestati e condotti presso la locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter