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L'intervento di adeguamento della struttura sul Tevere risulta inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza adottato dalla Giunta Regionale e trasmesso al governo nazionale
ponte monte molino

All’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), recentemente adottato dalla Giunta Regionale dell’Umbria e trasmesso al governo nazionale, è stato inserito anche l’intervento di adeguamento del ponte sul fiume Tevere nei pressi di Montemolino da anni ormai sottoposto a limitazioni di peso e di carreggiata, regolamentato a senso unico di marcia mediante semaforo.

Come “Comitato per il Ponte di Montemolino” costituitosi nel 2017, esprimiamo la nostra soddisfazione per il raggiungimento di questo risultato e ci auguriamo che i finanziamenti che arriveranno dall’Europa permettano di risolvere definitivamente questo annoso problema per tutta la popolazione della zona.

L’intervento viene previsto nell’ambito della linea di progettazione denominata “Mitigazione del rischio sismico” che comprende gli interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico delle opere d’arte delle infrastrutture stradali regionali, in particolare quelle strategiche ai fini della protezione civile. I tempi di attivazione e di attuazione sono previsti fra il 2023 ed il 2026.

In considerazione che i fondi europei rappresentati dal Recovery Plan costituiscono per questo tipo di intervento un’opportunità storica da non perdere, confidiamo che venga velocemente redatto, da parte della Regione, il progetto esecutivo per avviare i lavori il prima possibile in modo da scongiurare una chiusura della struttura su cui transitano ogni giorno oltre 3.000 veicoli di media e costituisce un’importante e indispensabile arteria di collegamento per gli abitanti di Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina, Marsciano ed altri territori limitrofi.

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