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L’amministrazione comunale e le famiglie chiedono all’Ufficio scolastico regionale l’organico sufficiente a mantenere due classi seconde per l’anno 2021-2022 
Prefabbricato scuola Spina 2

Il Comune di Marsciano, con il sindaco Francesca Mele e l’assessore alle politiche scolastiche Dora Giannoni, ha chiesto ufficialmente all’Ufficio scolastico regionale un impegno per poter garantire presso la scuola media di Spina, che fa parte dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta, un numero di docenti per l’anno scolastico 2021-2022 sufficiente a mantenere le attuali 2 sezioni della classe prima, da 15 alunni, anche per il secondo anno, ed evitare in questo modo che si formi una classe seconda con 30 studenti. 

Il Comune nel presentare tale richiesta si sta muovendo in sinergia con la dirigenza dell’Istituto Omnicomprensivo e si affianca agli stessi genitori degli studenti interessati che si sono già attivati presso l’Ufficio scolastico regionale con una lettera inviata nei giorni scorsi.

“L’attuale previsione di organico per l’anno 2021-2022 – spiega l’assessore Dora Giannoni – non permetterebbe il mantenimento delle due sezioni e questo rappresenta uno stato di cose assolutamente insoddisfacente. Poter mantenere la doppia classe, oltre agli evidenti benefici che comporta dal punto di vista didattico, costituisce una opportunità di valorizzazione di quel plesso scolastico quale elemento strategico che concorre al rilancio socio-economico e culturale di un’area che ha subito le difficili conseguenze di un terremoto, con l’impoverimento del suo tessuto sociale e lo spopolamento. Quello che il Comune chiede all’Ufficio scolastico regionale è quindi di prestare la doverosa attenzione anche a questi aspetti che incidono sulla vita di un territorio e non limitarsi ad una assegnazione dell’organico che tenga conto solo del criterio ministeriale basato sul complessivo numero di iscritti di un Istituto. Tale criterio, di per sé, penalizzerebbe la realtà scolastica di Spina ed è dovere di tutte le istituzioni preposte lavorare per individuare una soluzione, al pari di quanto fatto lo scorso anno, adeguata alle esigenze di questa realtà territoriale”. 

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