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Todi Città Aperta, Art. Uno e La Sinistra per l’Umbria, hanno deciso di unire le forze per contrastare le forze di destra
sinistra per todi

Alcune delle forze della sinistra, si riuniscono sotto un coordinamento unico, per contrastare le forze di destra attualmente al governo della città di Todi.
In un comunicato congiunto Todi Città Aperta, Art. Uno, La Sinistra per l’Umbria, ne spiegano le ragioni:

“La deriva sovranista e antieuropeista e il protagonismo culturale e politico di una destra estrema e xenofoba rappresenta un fattore di grande arretramento sociale sotto il profilo dei diritti e della qualità della vita delle cittadine e dei cittadini.

Anche nella nostra città assistiamo ormai quotidianamente a provocazioni di ogni genere: dalla rimozione della direttrice della Biblioteca Comunale al festival del libro di Casapound, dalla chiusura del centro di accoglienza per i minori non accompagnati alla manifestazione dei negazionisti in Piazza del Popolo. A tutto questo si aggiungono gli effetti di una disastrosa gestione amministrativa: dall’assenza di progetti e di opere pubbliche all’erogazione di contributi per iniziative inutili quanto costose; dalla chiusura dell’ospedale della Media Valle del Tevere ai ritardi imperdonabili sull’apertura del centro vaccinazioni di Todi; una modalità di governo che rischia di apportare danni incalcolabili al tessuto sociale ed economico di Todi.

È ormai tempo di unire le forze per l’elaborazione di proposte politiche e amministrative che indichino un percorso per la nostra città da qui ai prossimi vent’anni, per dare risposte serie e credibili a chi a Todi vive e lavora, per liberare il nostro territorio dal pantano a cui l’incapacità amministrativa delle destre lo sta condannando.

Todi Città Aperta, Art. Uno e La Sinistra per l’Umbria, hanno deciso di dar vita ad un coordinamento, “La Sinistra per Todi”, per riannodare le trame di un confronto tra tutte le soggettività della sinistra tuderte e con le forze politiche che, insieme con noi, condividono le critiche all’amministrazione Ruggiano.

Un confronto aperto, senza infingimenti o tatticismi, rivendicando autonomia di giudizio e di proposta, nel rispetto delle posizioni di tutti coloro che vorranno confrontarsi per il futuro della città di Todi, avendo come stella polare i valori della Resistenza e dell’antifascismo, architravi della Costituzione e delle istituzioni repubblicane.

Cultura, Lavoro, Ambiente e Diritti saranno gli ambiti dove verranno concentrati gli sforzi per elaborare una piattaforma politica e programmatica, aperta all’apporto di tutte e tutti, che vada oltre alle scadenze elettorali, insieme alla conferma della massima disponibilità a collaborare con le opposizioni sociali e istituzionali tuderti per arginare e contrastare le destre in questo ultimo anno di governo cittadino”.

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