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Domenica 30 maggio la Lega raccoglierà le firme in calce ad una petizione che chiede il ripristino dello sportello
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Il problema è diffuso e sta toccando diverse realtà minori dell’Umbria. Gli istituti di credito stanno smantellando gli sportelli bancari periferici che non raggiungono una determinata massa critica. È anche il caso di Collazzone, dove da 20 giorni è stato chiuso l’unico sportello bancario presente nel comune. A protestare arriva ora la Lega, che, attraverso il direttivo locale chiede il ripristino del servizio.
“Domenica 30 maggio – spiega Luciano Capoccia – aspettiamo i nostri concittadini al gazebo (piazzale del Carrefour a Collepepe dalle 9,30 alle 12,30) per sottoscrivere la petizione e chiedere il ripristino di un servizio essenziale come lo sportello bancario. Crediamo che il nostro territorio e ancor prima i nostri cittadini, non debbano e non possano essere vittime di logiche aziendali, a nostro giudizio, discutibili. Chiudere l’unico sportello bancario esistente nel comune vuol dire costringere un’intera comunità, anziani compresi, a recarsi a Deruta, Marsciano o Todi per usufruire di un servizio indispensabile. La Lega non ci sta e farà sua questa battaglia portando la questione a tutti i livelli istituzionali, se necessario, sempre a fianco dei cittadini per il bene comune. Auspichiamo un’ampia mobilitazione -conclude Capoccia- perché la voce di Collazzone arrivi forte e chiara: ripristiniamo un servizio essenziale a tutela dei cittadini ma anche dei nostri splendidi borghi”.

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