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Convincente prestazione di Asia Pergolesi e di Luca Riccio che hanno conquistato rispettivamente due medaglie d’argento ed una medaglia di bronzo
hagakure karate austria

Nella splendida cittadina di Zell am See in Austria si è  svolta l’EUROCUP, una gara internazionale che ha visto la presenza di 650 atleti provenienti da 18 nazioni.
Tra questi hanno ben figurato gli atleti di Hagakure Karate che alla fine hanno riportato due argenti ed un bronzo. Su tutti Asia Pergolesi, sue le due medaglie d’argento e Luca Riccio che conquista un prezioso bronzo. Bene gli altri, anche se hanno sofferto di più il “macigno” della tensione dopo 15 mesi di assenza di gare.

Asia ha gareggiato in 2 categorie, la +59 e la Open. Questo il suo impressionante ruolino di marcia per la finale:
– 5-0 Mujezinovic Samira  (Germania);
– 7-0 Marjanovic Andrijana (Autria);
– 4-0 Pirazzi Leana (Svizzera).

Finale spettacolare contro la Nazionale Tedesca Riedel Hannah un continuo alternarsi di punti fino al 4-4 finale che assegna la vittoria alla teutonica perché andata in vantaggio per prima.
Più sofferta la gara open (tutti i pesi) con qualche punto subito di troppo:
– 4-3 contro Thomaidis Keara (Svizzera);
– 4-0 contro Tommasi Agnese (Italia);
– 1-0 contro Lederer Alessandra (Austria);
– 3-3 contro Bitsch Mia (Germania).

In finale di nuovo contro la Riedle questa volta in vantaggio ci va Asia, ma quando sembrava ormai fatta sull’1-1 la campionessa tedesca piazza il punto dell’1-2 ad una manciata di secondi dalla fine  che sancisce che Hannah è più forte di Asia almeno per ora.

Eccezionale la gara di Luca Riccio soprattutto per aver gareggiato contro atleti fortissimi.
Primo incontro al cardiopalma, si perché è vero che vince per 4-2 contro Schmid Janick (Svizzera), ma lo fa piazzando un calcio da 3 punti quando il cronometro segnava 10 centesimi di secondo alla fine. Perde poi  3-1 contro Kolb Anton (Germania), ma va sottolineato che il tedesco era fino a 2 anni fa, prima del lock down il numero 4 al mondo nel ranking WKF.

Luca viene ripescato e batte in finale per il terzo posto  contro Poli Riccardo (Italia) un altro fortissimo atleta. Un grande Luca arrivato da poco nella famiglia Hagakure del maestro Rubicondi.
Un altro che avrebbe meritato la medaglia come Asia e Luca è stato Tommaso Lucarelli nella categoria Cadetti.

Parte alla grande 8-0 al Francese, vince 1-1 e 4-0 contro due atleti tedeschi.
Eccezionale ruolino di marcia che lo porta in semifinale  contrapposto al campione italiano Califano Emanuele bell’incontro tirato con Tommaso che si portava in vantaggio, ma contro i campioni bisogna essere sempre attenti e sono bastati pochi secondi di distrazione per subire un calcio da tre punti e perdere l’incontro.

Stessa cosa nella finalina per il terzo posto che lo vede soccombere per 2 a zero contro il tedesco Stamer. Dalle possibili medaglie preziose alla medaglia di legno è questione di pochi secondi di concentrazione.

Qualche rimpianto anche per i gemelli terribili di Sant’Enea Alessio e Samuele Rufini. Alessio becca al primo il nazionale danese Von Platen e perde 4-2 dando l’anima. Samuele perde per 3-2  contro un atleta tedesco con un discutibile giudizio arbitrale alle bandierine  dopo che l’incontro era terminato 0-0. 

Ultima ma non ultima Aurora Pergolesi. Se 15 mesi di stop per il COVID sono tanti figuratevi 19 a causa di un precedente infortunio, è ancora più duro il rientro se poi non si riesce a controllare l’emotività.
Perde al primo contro Hannah Riedle… sì proprio lei la stessa delle due finali contro la gemella Asia.
1-5 con Aurora completamente “bloccata” dall’emozione, ripescata ricombatte mette a segno 5 punti ma ne subisce 13 dall’avversaria. Troppi per non evitare un pianto per scaricare la tensione.

Di nuovo in gara nella Open e perde di nuovo al primo, ma in un incontro meraviglioso, forse il più bello combattuta dagli Hagakuriani. 7-7 contro la Lussemburghese. Non vince, ma convince!
Questa gara ha rappresentato un test importante in vista della imminente COPPA ITALIA  di Giugno che sarà la gara più importante perche sarà determinante per decidere chi ad Agosto potrà rappresentare l’Italia ai Campionati Europei di Tampere.
Avere “rotto il ghiaccio” in Austria aiuterà sicuramente per il prossimo appuntamento dove tecnico e atleti vestiranno i gloriosi colori Viola del Team Karate Puleo di Firenze.

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