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Avviata la riorganizzazione delle società regionali: individuate le 15 partecipate più significative, che hanno 1500 dipendenti; la nuova partecipata, frutto della fusione delle due, partirà il 1 gennaio e avrà un unico amministratore
Perugia Palazzo_donini_

La Prima commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Daniele Nicchi, si è riunita a Palazzo Cesaroni per discutere i disegni di legge della Giunta regionale relativi a “fusione per incorporazione di società regionali nella ‘Puntozero scarl”.

La presidente della Giunta ha illustrato il lavoro di riorganizzazione delle società regionali portato avanti nel 2020: “Per ogni società partecipata abbiamo richiesto un piano industriale e sono state individuate le 15 partecipate più significative (che hanno 1500 dipendenti), a cui affidare precisi indirizzi strategici. Abbiamo puntato sul contenimento dei costi, sulla chiarezza delle finalità, sulla razionalizzazione e sull’innovazione delle strutture. La fusione di ‘Umbria Salute e Servizi’ e ‘Umbria Digitale’ porterà 2 milioni di euro di risparmi annui, grazie a economie di scala e messa a valore delle competenze. La fusione permetterà anche di salvaguardare le 167 unità lavorative. Il primo gennaio 2022 ‘Umbria Digitale’ verrà incorporata in ‘Umbria Salute e Servizi’ dando vita alla nuova partecipata ‘PuntoZero S.c.ar.l’. Ci sarà un unico amministratore. I consorziati saranno costituiti dalla somma di quelli delle due società”. La Commissione ha deciso di convocare audizioni con i sindacati, le Rsu e gli amministratori delle due società coinvolte.

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