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La situazione epidemiologica e delle vaccinazioni illustrata dai vertici regionali nella consueta conferenza stampa settimanale
andamento casi positivi

“La Regione Umbria nella programmazione della campagna delle vaccinazioni ha applicato e rispettato tutte le indicazioni dei protocolli nazionali. Di conseguenza, i giovani sono stati e continueranno ad essere vaccinati con Pfizer o Moderna, nel rispetto delle indicazioni che in tal senso sono state chiare”: si è espresso così l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, in merito al tipologia di vaccino somministrato ai giovani nei punti vaccinali del territorio umbro.  

L’assessore Coletto ha affrontato l’argomento nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della situazione epidemiologica e della campagna vaccinale. Oltre all’assessore, sono intervenuti il direttore regionale alla Salute e Welfare, Massimo Braganti, il commissario per l’emergenza covid, Massimo d’Angelo, l’amministratore unico di Umbria digitale, Fortunato Bianconi, Carla Bietta e Mauro Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale. 
Dopo aver reso noto che in queste due giornate a loro dedicate, tutti i maturandi sono stati vaccinati con vaccini mRNA, Coletto ha sottolineato che in proposito “i tecnici  stessi sconsigliano la somministrazione di dosi di vaccino AstrAzeneca ai giovani”.  

Sul versante epidemiologico per l’Umbria arrivano buone notizie, visto che l’incidenza dei casi è in discesa e in costante miglioramento a dimostrazione che il tracciamento continuo e tutte le misure adottate hanno prodotto dei risultati positivi.
Per quanto riguarda le vaccinazioni l’Umbria è al primo posto per la vaccinazione dei novantenni e settantenni, al secondo posto per gli ottantenni. Mentre per la vaccinazione  dei cittadini di età compresa tra i 60 e 69 anni tra le Regioni italiane l’Umbria è collocata al 15/mo posto, ma in realtà spiega Fortunato Bianconi, “sarebbe al quinto, visto che non sono state conteggiate le vaccinazioni con Johnson & Johnson”.

Un’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale comunque, arriverà grazie all’accordo con le farmacie che avvieranno le somministrazioni a partire da lunedì: vaccineranno i cittadini a partire dai 60 anni che potranno prenotarsi direttamente in farmacia.
Inoltre, dopo aver definito attraverso una delibera regionale le linee di indirizzo per la somministrazione del vaccino nei luoghi di lavoro, si stanno predisponendo tutte le iniziative per permettere alle aziende che vorranno organizzarsi in tal senso, di essere operative.

In allegato i grafici sull’andamento epidemiologico.

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