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Una sesta persona è stata denunciata in stato di libertà; la vittima è una donna incontrata per sesso a pagamento
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Nella mattinata odierna, a Perugia e in provincia, i militari della Compagnia Carabinieri di Perugia hanno portato a termine un’operazione anticrimine, per dare esecuzione alle ordinanze applicative di misure cautelari emesse dalla Magistratura perugina nei confronti di 5 indagati, giovanissimi (tre diciottenni e due diciassettenni), ritenuti responsabili, unitamente a un altro soggetto (deferito in stato di libertà), delle ipotesi di reato di rapina aggravata in concorso.

I provvedimenti cautelari, 3 arresti domiciliari e 2 collocamenti in comunità, scaturiscono dalle indagini condotte dagli uomini della Stazione Carabinieri di Ponte San Giovanni, a seguito di una rapina in abitazione (aggravata anche dall’utilizzo delle armi) perpetrata a Ponte San Giovanni ai danni di una donna di circa 40 anni.

La banda aveva preso un appuntamento online con la donna per sesso a pagamento, ma una volta introdotti nell’appartamento i delinquenti, con la minaccia di un coltello hanno immobilizzato la donna e l’hanno rapinata, per poi fuggire a piedi.
Le riprese delle telecamere di videosorveglianza e altri indizi hanno però portato i Carabinieri ad individuarli e ad arrestarli.

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