Il consueto report settimanale dei vertici della sanità regionale, conferma i dati in calo dell’andamento epidemiologico dell’Umbria
curva 09-07-21

Anche se l’andamento dei nuovi casi di Covid in Umbria si conferma in costante riduzione l’attività di tracciamento e monitoraggio rimane intensa e agli umbri rivolgo l’invito a non abbassare la guardia: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, a commento dei dati del report epidemiologico settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale. 

“In questa fase – ha spiegato Coletto – bisogna necessariamente tenere alta la guardia e l’attenzione deve andare anche oltre i confini regionali. Il Nucleo epidemiologico della nostra Regione sta effettuando un attento monitoraggio dell’andamento epidemico nelle regioni circostanti e nell’intero paese al fine di individuare e gestire tempestivamente possibili elementi di criticità per la popolazione regionale. Con la ripresa della mobilità tra regioni e stati è molto importante tenere sotto osservazione quello che accade intorno a noi per poter poi eventualmente valutare preventivamente le giuste azioni da adottare. Solo così – aggiunge l’assessore – potremo da una parte preservare la salute e dall’altra permettere alle attività economiche, in particolare in questo periodo dell’anno a quelle turistiche, di ripartire con slancio”.

Dal report aggiornato emerge che sono 13 i nuovi casi riscontrati oggi nell’intero territorio regionale. L’RT, vista la bassa numerosità dei casi, è soggetto a maggiori oscillazioni, mantenendosi comunque al di sotto del valore di 1 e al di sotto del valore nazionale che mostra una lieve tendenza all’aumento (Umbria 0,94; Italia 1,24).

Si conferma anche la stabilizzazione verso il basso del tasso di incidenza settimanale regionale (6 casi x 100.000 abitanti), e dei relativi tassi aziendali e provinciali con la tendenza alla riduzione in tutti i distretti anche in quello della Valnerina che ha ridotto l’incidenza ad un terzo del valore dell’ultima settimana. Si consolida verso il basso anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi, a conferma dell’adeguata azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale. L’andamento regionale dei tassi di incidenza per classe d’età conferma una sostanziale stabilità del dato, sempre inferiore a 50 casi per 100.000 abitanti.
Continua la discesa dei ricoveri ordinari e anche quella dei ricoveri in terapia intensiva. Analogo andamento si osserva per i decessi. 

“In questo momento possiamo guardare con un certo ottimismo alla stagione estiva – ha detto l’assessore Coletto – ma, soprattutto in queste giornate in cui l’Umbria si anima grazie a Umbria Jazz e ci si ritrova anche per seguire gli Europei di calcio, vorrei ricordare di rispettare il più possibile le regole per evitare la diffusione dell’infezione, a partire dal distanziamento e dall’uso della mascherina se ci si trova in situazioni di sovraffollamento anche se all’aperto non è più obbligatorio”. 

Concludendo Coletto vuole lanciare un appello a tutti i donatori di sangue: “In questo momento la banca del sangue è in grande sofferenza – afferma – Questa carenza potrebbe compromettere l’attività programmata. Vorrei invitare tutti i donatori a prenotare la donazione presso i centri di raccolta sangue presenti sul territorio regionale. Donare il sangue è un gesto di grande generosità e di solidarietà verso gli altri e, soprattutto in questa fase che unisce alla conclamata carenza di donazioni estiva anche l’emergenza covid, questo gesto verso gli altri è ancora più importante”.

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