Un’altra grande prestazione per Asia Pergolesi. L’atleta del Karate Team Puleo allenata dal tecnico Rossano Rubicondi si è classificata al quinto posto alla prova di Coppa del Mondo Giovanile che si è svolta a Porec in Croazia, dal 1 al 4 luglio scorso. Oltre 2000 atleti in rappresentanza di 60 paesi del mondo, l’evento più importante per il settore giovanile organizzato dalla World Karate Federation.
Nella Categoria Juniores +59 kg l’atleta perugina si ferma ad un passo dal podio dopo una vera e propria cavalcata vincente.
Questo il ruolino di marcia: Croazia 4-2; Spagna 9-1; Ucraina 6-0; Polonia 5-0; Slovenia 4-4; Germania 4-6.
Perdere la semifinale “pareggiando”, vince chi va in vantaggio per primo lascia l’amaro in bocca; se poi ci aggiungi la sconfitta di misura nella finale per il terzo posto contro la stessa Hanna che ti ha battuto in due finali un mese fa in Austria, allora sale anche un po’ di rabbia e scende qualche lacrima di delusione.
Le occasioni non mancheranno per rifarsi, forse ce ne potrebbe essere una in agosto, se dovesse arrivare la convocazione in Nazionale per Asia per l’Europeo Giovanile di Tampere, in Finlandia. Nel dubbio si continua a lavorare a testa bassa.
Da sottolineare la buona prova anche degli altri 6 atleti in gara della sezione Umbra del Karate Team Puleo.
Su tutte la giovanissima Arianna Cimone che nella U14 +47kg in una gara per lei apparentemente impossibile, visto che non gareggiava da oltre 2 anni, ha disputato ben 4 incontri vincendo i primi due per 1-0 e 3-1 perdendo il terzo alle bandierine dopo che l’incontro si era concluso sullo 0-0 contro la forte Ucraina che poi avrebbe vinto la categoria. Ripescata si ferma al primo incontro. Classifica finale nona assoluta sulle 74 atlete in gara. Come si dice “buona la prima”.
Bene, ma non benissimo gli altri atleti in gara.
Lucarelli Tommaso 1-3
Rufini Samuele 2-2; 0-1
Rufini Alessio 1-3
Riccio Luca 0-2
Pergolesi Aurora 3-5
“Sono soddisfatto di tutti i nostri atleti in gara” ha detto il maestro Rossano Rubicondi. “Il livello della Youth League è altissimo, non ci si può permettere il lusso di sbagliare; un errore e si è fuori. È comunque bellissimo per gli atleti e tecnici provare questo brivido sportivo”.












