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Una quarantina le persone con disabilità che ci sono cimentate nelle bocce, tiro a volo, apnea subacquea, tiro con l'arco, handbike e calcio balilla
rappresentanti sport ed istituzionali

La prima edizione di “Sport senza confini” non ha deluso le aspettative degli organizzatori. Circa una quarantina sono le state le persone con disabilità che ci sono cimentate nelle bocce, tiro a volo, apnea subacquea, tiro con l’arco, handbike e calcio balilla. Tutti gli sport erano presenti in contemporanea per il primo evento organizzato nel 2021 dal Comitato italiano paralimpico (Cip) dell’Umbria, insieme alla Federazione italiana di tiro a volo (Fitav) e a Superabile Inail. L’iniziativa, che si è tenuta sabato 31 luglio al Tav Umbriaverde di Massa Martana, è stata patrocinata da Coni regionale e Provincia di Perugia.

“Siamo soddisfatti del riscontro che abbiamo avuto – commenta Gianluca Tassi, presidente Cip Umbria – e già abbiamo deciso che questa è stata solo la prima edizione di un evento da ripetere in quanto ha un grande valore sociale e sportivo”. Oltre al numero uno del Cip regionale, erano presenti: Massimo Catarinucci, vicepresidente Cip Umbria, Domenico Ignozza, presidente Coni Umbria, Moreno Rosati, vicepresidente nazionale Fib, Domenico Barberini, ct nazionale Para Trap, Umbro Brutti, presidente Fib Umbria, i consiglieri comunali di Massa Martana, Matteo Marruco (delega sport) e Daniele Giovannini (sociale), Maria Christine Brescacin, consigliere federale Fitav, Daniele Capezzali, referente regionale Fipsas, Corrado Montegaggi, delegato regionale Fpicb, Jacopo Tommaso Strinati, delegato Cip provincia di Terni, Gianni Fabrizi, responsabile impiantistica sportiva Cip Umbria e tra i maggiori organizzatori dell’evento, Giulia Vernata, membro della giunta Cip Umbria. Tra gli atleti paralimpici erano presenti Fabrizio Pagani, campione di apnea, ed alcuni hanbike dell’Uc Petrignano.

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