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Il primo festival verde itinerante organizzato dalla società Techne srl ha fatto tappa la settimana scorsa nel comune della Media Valle del Tevere
umbria green festival 21

Il 26 Agosto scorso, la piazza principale di Monte Castello di Vibio ha ospitato l’Umbria Green Festival, con lo spettacolo “CANZONI DELLA TERRA” che ha visto protagonisti i DEC (Giulia Pellicciari, Gianluca Carnevali, Sauro Truffini, Jacopo Meniconi, Filippo Pambianco, Francesco Zepparelli), gruppo marscianese molto seguito, che hanno reinterpretato famosi brani degli anni ‘60 e proposto loro testi, tutti legati dal filo conduttore dell’ambiente, concludendo la loro esibizione con un’applauditissima cover di “Per fare un albero” di Sergio Endrigo.

Assieme a loro due importanti personaggi del mondo della scienza e della letteratura – Giovanni Mazzitelli e Antonio Pascale – hanno intrattenuto il pubblico esponendo in modo chiaro e accattivante, il proprio pensiero mai in contrasto, anzi si direbbe che l’uno fosse la spalla dell’altro. Interessanti sono stati gli interventi dello scrittore Antonio Pascale, che in modo ironico ed accattivante ha ripercorso 10.000 anni di storia e di evoluzione della specie umana, soffermandosi soprattutto sul problema della ricchezza distribuita nel mondo. Il fisico Giovanni Mazzitelli, ha invece spiegato in modo estremamente chiaro la questione delle risorse ambientali dal punto di vista scientifico, arrivando a sostenere che non c’è una scelta indicata su quale risorsa puntare per salvaguardare l’ambiente, ma occorre cambiare rotta per consegnare ai nostri figli un mondo più vivibile. Il tema conduttore di Umbria Green Festival è infatti la sostenibilità come orizzonte di una nuova economia, basata sulle produzioni di qualità, sulla valorizzazione del Territorio e del Paesaggio promuovendo uno stile di vita più lento e consapevole al fine di salvaguardare, dall’inquinamento e dal consumo eccessivo di risorse, il nostro Mondo.

Circa 100 persone hanno potuto assistere ad uno spettacolo davvero emozionante introdotto da Luciano Zepparelli, Amministratore della società Techne s.r.l., che organizza il festival, con il sostegno dei Fondi “POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.2.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto Spettacoli dal Vivo”. Techne s.r.l. è una società di servizi orientata all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità globale, alla progettazione di sistemi energetici efficienti, operante da agosto 2010 nel settore delle energie rinnovabili.

Zepparelli ha ripercorso le tappe che hanno portato all’idea dell’Umbria Green Festival, ricordando che proprio Monte Castello di Vibio, nella splendida cornice del Teatro della Concordia, ospitò “Umbria Green Card” nata allo scopo di sviluppare in Umbria una forma di turismo sostenibile, che offra ai visitatori la possibilità di vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente, ottenendo numerosi servizi ad un prezzo agevolato tramite l’utilizzo di una card dedicata.

Ricordiamo che  con l’Enciclica “Laudato si” Papa Francesco ha riaffermato il principio che “custodire il creato” è un dovere di tutti, perché è un dono del quale non possiamo disporre in modo arbitrario, e dobbiamo superare gli egoismi per unire le forze e costruire ponti in grado di costruire un mondo più respirabile per le future generazioni. Aggiungiamo che l’Agenda ONU 2030 al punto 13 fissa l’obiettivo della lotta al cambiamento climatico. Concludendo possiamo dire che siamo tutti nella stessa barca, ed ognuno di noi deve fare la sua parte per migliorare la propria condizione di vita e pur non esistendo un’unica chiave per migliorare il pianeta esistano però tante soluzioni in grado di prolungarne la vita. Ma oltre che cercare soluzioni dobbiamo saperci stupire ancora della bellezza del creato, adeguarsi ai suoi ritmi naturali, altrimenti continueremo a dire: “Non ci sono più le stagioni di una volta!”, ma non faremo nulla per cambiare lo stato delle cose.

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