Dopo un anno di stop, la kermesse è pronta al rilancio: tante le iniziative in programma dal 23 al 26 settembre
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Dopo un anno di stop, il festival de “I Primi d’Italia” torna a Foligno dal 23 al 26 settembre per la 22esima edizione che si preannuncia ricca e gustosa. Ma soprattutto sicura. Il presidente di Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni e la sua squadra, con il responsabile del progetto, il tuderte Paolo Fornetti, sono impegnati nell’allestimento di un evento che si svolga nel pieno rispetto delle normative anti- Covid e con un programma ricco di gusto, bontà e qualità. Anche per questo, come già accade per il settore della ristorazione, per l’accesso alle degustazioni dei nove Villaggi allestiti nelle taverne della Quintana e agli eventi del festival, sarà obbligatorio il Green Pass e verrà controllato all’in- gresso delle varie location.

“Vogliamo mandare un segnale chiaro di rilancio dopo tanti mesi difficili – spiega Aldo Amoni -. Quest’edizione servirà a gettare le basi per il futuro nel rispetto della tradizione e della sicurezza di tutti. Ci sarà anche una sorpresa, grazie alla collaborazione con il Carnevale di Sant’Eraclio, a Porta Romana installeremo il Pacchero al sugo più grande del mondo e che sarà alto circa 7 metri”. “Punteremo tantissimo sulla sicurezza. Ci siamo attrezzati al massimo e abbiamo scritto alle farmacie del territorio per attivare, durante i giorni del festival, una convenzione per ridurre i prezzi dei tamponi. Attualmente hanno aderito in cinque: Farmacia San Magno in via Marchisiello, Farmacia Centrale a largo Carducci, Farmacia San Marco in Viale Firenze e la Farmacia Bartoli in via Arcamone. Per mostrare la bellezza della città, durante i Primi ci saranno delle aperture straordinarie per le visite a Palazzo Trinci, l’Oratorio della Nunziatella e quello del Crocefisso, il Museo della Stampa, il Ciac, la Calamita Cosmica e l’ex Teatro Piermarini”.

I nove Villaggi del Gusto:

Sarà un festival sicuramente diverso, spiega Aldo Amoni, le degustazioni e gli appuntamenti sono stati infatti pensati per una partecipazione in linea con le necessità di sicurezza imposte dalle normative anti-Covid che l’organizzazione ha condiviso con le Istituzioni. Ma questo non impedirà di vivere un’eccezionale esperienza di gusto e scoperta di sapori e produzioni eccezionali. Come sem-pre, al centro della scena, i Villaggi dei Primi che quest’anno saranno nove e che, come al solito, saranno allestiti nelle Taverne della Quintana. Eccoli svelati: Villaggio del Tartufo (Taverna Morlupo); Villaggio degli Gnocchi fatti a mano (presso Taverna Pugili); Villaggio dei Risi mantovani (presso Taverna Croce Bianca); Villaggio dei Primi di Mare presso (Taverna Spada); Villaggio della Carbonara (presso Taverna Contrastanga); Villaggio dell’Amatriciana (presso Taverna Giotti); I Vil- laggi della Polenta, del Cous cous, della Cucina gluten free (presso Taverna Cassero).

La qualità della pasta artigianale italiana, con tanti piccoli e grandi pastifici d’eccellenza, sarà prota- gonista della Boutique della Pasta in piazza della Repubblica, mentre a Palazzo Trinci spazio a Cooking Show e Food Talk con un appuntamento speciale sabato 25 settembre quando di mattina si terrà il panel “Verità e falsi miti sulla pasta”con esperti, nutrizionisti e produttori innovativi. Spazio poi alle cene con gli chef stellati, Katia Maccari e Gianfranco Pascucci, e la cena speciale “Ispirazioni Gourmet: metti una sera a cena con chef Paolo Trippini”, ambasciatore del gusto e impegnato da anni nella valorizzazione delle biodiversità locali. Confermata la formula delle Food Experience: alla Taverna del Rione Ammanniti si potrà partecipare a dimostrazioni di cucina inte- rattiva con noti chef e personaggi d’eccezione. Ci saranno anche I Primi Junior con una formula di gitale coinvolgente.

La rassegna, come ogni anno, si aprirà con un’anteprima che quest’anno, visti i 700 anni dalla mor- te di Dante e il forte legame con Foligno del Sommo Poeta, porterà in tavola le ricette della Divina Commedia. Mercoledì 22 settembre, alle ore 18.00, a Palazzo Trinci verrà presentato il libro “La Cucina di Dante e Boccaccio. Saggio storico e ricette ritrovate” (Il Formichiere) scritto e “assaggiato” da Alex Ravelli Sorini, Susanna Cutini, Francesco Vittorio Rebuffo e Shady Hasbun, e poi tutti a Palazzo Candiotti per la “Cena Dantesca” con chef Shady che farà assaggiare ai presenti i golosi piatti riportati da Dante nelle tre Cantiche.

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