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La Regione Umbria ha approvato l’adeguamento del piano scuola che parifica le misure con quelle già previste per la scuola secondaria di primo e secondo grado
scuola

Il Comitato tecnico scientifico della Regione Umbria ha approvato l’adeguamento del Piano scuole per l’anno scolastico 2021-2022 nella parte riguardante le misure relative alla quarantena di alunni e personale scolastico. 

Visto l’andamento della campagna vaccinale e l’incidenza dei contagi, è stato deciso di estendere alla scuola primaria le stesse misure di quarantena già adottate per la scuola secondaria di primo e secondo grado, ferme restando – è scritto nel documento – le specifiche valutazioni epidemiologiche di contesto, nonché eventuali successive indicazioni ministeriali che dovessero essere emanate. 

Tutte le scuole attuano i protocolli previsti dalle diverse linee guida del Comitato Tecnico Scientifico e dell’Istituto Superiore di Sanità, che prevedono il distanziamento tra alunni di 1 metro e soprattutto il distanziamento tra alunni e docenti, indicando una distanza minima di 2 metri, la ventilazione dei locali, l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica a partire dalla scuola primaria. Sono poi previste altre indicazioni ed eventuali deroghe al distanziamento di 1 metro.

In molti istituti di primo e secondo grado, inoltre, sono state attuate ulteriori misure preventive come ad esempio apposizione di barriere in plexiglas ed uso di visiere, volte a ridurre il rischio di contagio.
Diversa è la situazione per i nidi e materne in quanto per la fascia di età 0 – 6 anni non sono applicabili misure di distanziamento, né l’uso di mascherine. 

Il distanziamento e l’utilizzo di mascherine rappresenta un elemento imprescindibile per il contenimento della infezione in ambiente scolastico e la verifica della corretta attuazione rappresenta la condizione indispensabile per la applicazione delle procedure di contenimento di seguito definite. 

Come indicato nelle precedenti versioni il piano doveva essere revisionato in considerazione del contesto epidemico, dell’incidenza nel setting scuola e all’auspicabile incremento della copertura vaccinale negli over 12, con la possibilità di rivalutare l’applicazione delle misure di quarantena. Rispetto al precedente anno scolastico 2020-2021, l’attuale ha tenuto e tiene conto dei seguenti fattori microbiologici ed epidemiologici. L’Umbria è attualmente in zona bianca. Tale situazione è caratterizzata da una conseguente e giustificata attenuazione dei provvedimenti di contenimento del contagio. 

Rispetto al dato di incidenza regionale si rileva che alla data del 11.10.2021 il dato è ulteriormente migliorato:
Fascia di età 00-02: 17,46 X 100.000, Fascia di età 03-05: 25,44 X 100.000, Fascia di età 06-10: 61,20 X 100.000, Fascia di età 11-13: 45,43 X 100.000, Fascia di età 14-18: 49,20 X 100.000

Il SARS-CoV-2 attualmente circolante è la variante Delta. La flash survey dell’ISS del 24 agosto 2021 ha evidenziato una prevalenza della variante Delta in Italia del 99,7% e in Umbria del 100%, sostituendo de facto la variante Alfa. La variante Delta presenta una contagiosità tra il 40% e il 60% maggiore rispetto alla variante Alfa, con un R0 superiore a 5. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni la situazione è quella seguente.

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