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Inaugurato domenica 17 ottobre il percorso realizzato dal Rotary Club Orvieto nell’ambito del progetto di Distretto “Oltre il Covid” 
percorso cicloturistico peglia

Un nuovo percorso cicloturistico tra Orvieto, il Monte Peglia e il lago di Corbara. L’itinerario, segnato e tabellato dal Rotary Club di Orvieto, è stato inaugurato domenica mattina nel piazzale dello stadio “Luigi Muzi” dalla presidente Patrizia Ceprini, dal sindaco di Orvieto e assessore al Turismo, Roberta Tardani, e dall’Assessore allo Sport, Carlo Moscatelli. 

Il percorso si snoda lungo 45 chilometri per un dislivello di circa 890 metri offrendo ai cicloturisti una piccola avventura escursionistica sui colli intorno a Orvieto. Nel primo tratto si attraversa la piccola frazione di Morrano e si entra nel cuore del Monte Peglia, riserva Mab Unesco, quindi si scende verso Colonnetta di Prodo, il castello di Corbara, la frazione del Fossatello per poi arrivare al centro abitato di Ciconia e tornare al punto di partenza, il piazzale dello stadio “Muzi”.

 Nel tratto tra Morrano e Prodo è segnalata anche una cronoscalata della lunghezza di 13 chilometri e un dislivello complessivo di 592 metri, con partenza dalla località Ponte di Ferro e arrivo all’incrocio con la SS317. Ogni ciclista potrà vedere i propri tempi di ascesa mediante il segmento presente all’interno dell’app “Strava” e cimentarsi così in sfide a distanza con altri bikers per ottenere l’ambito titolo di “KOM”, King Of Mountain.

Tutti i dettagli dell’itinerario sono disponibili sul sito di promozione turistica del territorio orvietano al link “https://liveorvieto.com/blog/itinerari/anello-orvieto-monte-peglia-corbara-orvieto/

Sulle tabelle principali e i segnali direzionali disposti lungo il percorso sono riportati anche due qrcode: uno consente di collegarsi istantaneamente al sito http://www.liveorvieto mentre l’altro, già presente anche sulla segnaletica turistica pedonale, rimanda all’applicazione che contiene le informazioni sui principali punti di interesse della città di Orvieto, le audioguide in italiano e inglese e la videoguida nella lingua dei segni. 

“Una iniziativa che è nata quando eravamo ancora in piena emergenza sanitaria ma i vaccini erano già una realtà – ha spiegato la presidente del Rotary Club di Orvieto, Patrizia Ceprinisituazione che ha spinto la nostra governatrice Rossella Piccirilli a lanciare il progetto ‘Oltre il Covid’ chiedendo ai club di promuovere iniziative tese a favorire la ripresa dei territori da declinare su quattro temi: sociale, ambientale, culturale e territoriale. Sul fronte sociale il Club di Orvieto si era già speso molto in piena pandemia con importanti donazioni di presìdi medici alla cittadinanza e all’ospedale e promuovendo raccolte di beni alimentari da destinare alle parrocchie del territorio e alla Caritas di Fabro. In ambito culturale abbiamo invece contribuito alla realizzazione del catalogo della mostra sul centenario di Livio Orazio Valentini e finanziato una borsa di studio per un giovane che ha partecipato al corso in film maker del Centro studi Città di Orvieto. Sul fronte Ambiente e Territorio, insieme ai club di Terni e Camerino, abbiamo quindi pensato alla  tabellazione di percorsi cicloturisitici, un progetto che è stato ritenuto meritevole dal Distretto che ha in parte contribuito. Analogo format a quello che abbiamo realizzato a Orvieto si troverà dunque anche in Valnerina e a Macerata, un modo per fare rete tra i territori e promuovere le nostre bellezze ambientali e paesaggistiche”. 

“Crediamo molto nella valorizzazione dei percorsi naturalistici e paesaggistici – ha detto il Sindaco di Orvieto e Assessore al Turismo, Roberta Tardaniche possono rendere ancora più completa l’offerta turistica della nostra città andando a intercettare non solo il turismo sportivo ma anche le nuove tendenze post Covid legate alle esperienze outdoor. Per questo abbiamo patrocinato l’iniziativa e inserito il percorso sul sito di promozione turistica del territorio Live Orvieto”.

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