Condividi su facebook
Condividi su twitter
Nel corso della riunione del Centro operativo regionale si conferma l’attuale stabilità epidemiologica, ma si invita a non abbassare la guardia
nodessi

L’Umbria continua a registrare un andamento della curva epidemiologica del COVID-19 assolutamente sotto controllo, ed al tempo stesso segna una delle percentuali più alte di adesione al vaccino, con particolare riferimento ai numeri relativi alla terza dose. È quanto è emerso oggi nel corso della riunione del Centro operativo regionale, i cui lavori sono stati coordinati dal direttore regionale, Stefano Nodessi Proietti (nella foto), e che ha visto la presenza, tra gli altri, dei direttori regionali Massimo Braganti e Luigi Rossetti, e del Commissario straordinario per l’emergenza COVID, Massimo D’Angelo.

Una situazione quindi positiva per l’Umbria dovuta a diversi fattori, a partire dal lavoro svolto dall’intero sistema sanitario regionale tutt’ora impegnato nella gestione dell’emergenza, alla significativa adesione degli umbri al vaccino ed ai comportamenti attenti e responsabili dei cittadini.

Tutto ciò, in ogni caso, non deve in alcun modo far abbassare “la guardia”, anzi. Dal COR, infatti, è stata ribadita con forza la necessità che si prosegua nel mantenimento di comportamenti virtuosi, dall’utilizzo delle mascherine là dove richiesto, al rispetto del distanziamento. Comportamenti che risultano essere molto importanti per limitare al massimo la diffusione del virus, soprattutto in considerazione dell’imminente periodo natalizio che inevitabilmente potrà determinare situazioni di assembramento.

L’utilizzo delle mascherine, l’igienizzazione delle mani, il rispetto delle misure di distanziamento assumono infatti particolare rilevanza nei luoghi chiusi (dove peraltro permane l’obbligo dell’utilizzo delle mascherine), ma anche all’aperto, dalle grandi aree commerciali ai mercatini natalizi, dove è più facile che si creino assembramenti, e quindi diventa più difficile garantire il distanziamento.

Nei prossimi giorni il Piano vaccinale, con particolare riferimento alla terza dose, subirà in Umbria un discreto incremento delle inoculazioni dato che accanto a quanto già si sta effettuando nei punti vaccinali del servizio sanitario regionale, opereranno sia le farmacie sia i medici di medicina generale.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter