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Carrellata di eventi dal 9 al 19 dicembre: al centro la lettura integrale della Divina Commedia, con interventi di attori, religiosi e poetesse e il coinvolgimento degli studenti del Liceo Jacopone da Todi
dante

Undici giorni con Dante Alighieri. È l’omaggio che Todi, città legata alla poesia nel segno di Jacopone, intende offrire al più grande autore della letteratura italiana. Dante moriva nel settembre 1321 e a 700 anni dalla sua scomparsa, dal 9 al 19 dicembre del 2021, l’associazione culturale Medicinema, con il patrocinio del Comune, offrirà un articolato percorso di eventi danteschi con la direzione artistica di Alberto Di Giglio. Un invito alla rilettura di Dante e soprattutto a “lasciarsi leggere” da lui. Il programma è stato presentato nella conferenza stampa del 6 dicembre presso la Sala del Consiglio con i saluti del Sindaco Antonino Ruggiano.

Presenti anche gli assessori  alla Cultura Claudio Ranchicchio e Alessia Marta alle Politiche Familiari, preceduti dai messaggi video di Pupi Avati, che ha encomiato gli organizzatori, e dell’attore Sebastiano Somma, che ha elogiato lo spirito “assolutamente raro” della celebrazione di Medicinema. L’attore Michele Placido che leggerà il Canto di Ulisse ci ha tenuto a sottolineare “l’idea bellissima e straordinaria della  lettura integrale che è avvenuta solo una o due volte… Todi è la città ideale per compiere questa meravigliosa cavalcata”.

Tanti i momenti salienti, a partire da La gloria di Colui che tutto move. La felicità nel Paradiso di Dante, la mostra che verrà aperta al pubblico alle 15.30 di giovedi 9 dicembre alle 15.30, e si svilupperà in 26 suggestive tappe iconografiche sotto i Voltoni dei Palazzi Comunali di Piazza del Popolo (9-19 dicembre).  Curata da Meeting Mostre 2021, l’esposizione mira alla riscoperta di un’opera decisiva e spesso fraintesa come il Paradiso dantesco attraverso una messa in scena di quel cammino che è preludio alla visione finale di Dio.

Al centro della manifestazione la “Lectura Dantis” a cura di Luigi Boneschi. La lettura integrale della Divina Commedia  (in diretta streaming sul sito Facebook Giornate di Dante a Todi) sarà realizzata in un’inedita veste tra presenza e multimedialità nell’arco di tre giornate (Sala del Consiglio, 9-10, 12 dicembre a partire dalle ore 17). Sarà forte il coinvolgimento del territorio per la presenza degli studenti del Liceo Jacopone di Todi con i professori Sergio Guarente e Giuseppe Montelione e la partecipazione di varie personalità tuderti.

Il coordinamento del vertiginoso itinerario dantesco sarà arricchito dalle letture speciali di attori di teatro e di cinema come Michele Placido nel Canto di Ulisse,  Inferno XXVI, Marta Bifano, Daniela Poggi, Riccardo Leonelli, Andrea Ortis, Marta  Calzoni, Carla Carfagna, Stefano De Maio, Martina Gabrielli, Stefano Maria Grillo. E di protagoniste della poesia quali Zingonia Zingone, Ottavia Pojaghi Bettoni, Flaminia Colella.  Intenso il contributo che verrà dato da religiosi come  i Frati Minori di Montesanto, dalle Figlie dell’Amore Misericordioso del santuario  di Collevalenza e dalle Suore Clarisse di  Civita Castellana. A presentare  le tre cantiche personaggi emblematici della cultura italiana con forti connotazioni dantesche: il compositore delle musiche del musical Divine Commedia l’Opera  Marco Frisina per l’Inferno e il Paradiso e il poeta e scrittore Davide Rondoni per il Purgatorio.

Quanto la personalità trasfigurata di Beatrice sia stata determinante per l’Alighieri è abbastanza noto. Ma, al di là dei cliché in merito, merita di essere sviscerato il tema del femminile nel vissuto e nell’opera dantesca. Ciò avverrà attraverso un doppio appuntamento del 19 dicembre (dalle ore 15:45 presso la Sala del Consiglio) in collaborazione con l’Ufficio delle Politiche Familiari del Comune di Todi. Quali sono le presenze di donne poco conosciute ma decisive nella biografia dantesca e in quella strettamente collegata di Giovanni Boccaccio, lo scrittore che prima di ogni altro definì la Commedia “divina” e dedicò non poche delle sue energie alla conoscenza di fatti e idee di Dante? A rispondere proverà la narrazione-lettura Donne ch’avete intelletto d’amore- Figure femminili nella vita di Dante e Boccaccio, con Luigi Boneschi e l’attrice Cristina Odasso.

A seguire un coinvolgente spettacolo teatrale,  si tratta de Le Dantesche, scritto da Davide Rondoni e con l’allestimento registico di Firenza Guidi. Protagonista l’attrice Benedetta Giuntini in un dialogo, al tempo stesso immaginario e crudemente reale, con alcune celebri donne della Divina Commedia: Piccarda, Lucia, Pia e tante altre.

Non potevano mancare, vista la natura dell’associazione Medicinema usa a rassegne nel mondo della settima arte, alcuni intensi momenti in cui la cinematografia è entrata nel complesso itinerario dantesco. Si parte con una riscoperta eccezionale: la proiezione di Inferno, film muto italiano del 1911 (di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro, Adolfo Padovan) con musiche eseguite dal vivo del Maestro Ludovico Fulci (Sala del Consiglio, 11 dicembre ore 21).

Un  momento culminante delle Giornate, in sinergia con L’Istituto Polacco di Roma, sarà l’arrivo a Todi di Lech Majewski, uno dei maestri più visionari della cinematografia mondiale che presenterà al pubblico nel Cinema Nido dell’Aquila alcuni dei  suoi capolavori. Oltre a Valley of the Gods (18 dicembre ore 18:30) e I Colori della Passione (19 dicembre ore 21), sarà al centro dell’attenzione la pellicola Onirica-Film of dogs ispirata in modo del tutto originale alla Divina Commedia (17 dicembre ore 18:30).

 

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