La Giunta regionale dell’Umbria si stringe attorno alla famiglia di Claudio Guazzaroni, karateka pluripremiato e commissario tecnico della nazionale italiana Fijlkam, scomparso ieri prematuramente, per un male incurabile.
Ternano di adozione, aveva scelto l’Umbria per vivere e allenarsi. La sua vita sportiva è stata corredata da innumerevoli successi e le sue doti di atleta si sono sempre legate a quelle umane.
Tra i più vincenti karateka di sempre, prima ancora di diventare il coach più vincente della storia azzurra, a novembre aveva ricevuto la Palma d’oro al merito sportivo dal Coni e a dicembre il suo ottavo dan.
Guazzaroni avrebbe dovuto ricevere a marzo il premio Nestore: “La notizia della scomparsa di Claudio Guazzaroni – ha scritto Alvaro Angeleri presidente dell’associazione del premio – ci ha profondamente addolorato. A lui, allenatore della nazionale di karate, è stato assegnato il Premio Nestore regionale 2021 per aver portato all’oro olimpico Busà. Gli avevamo comunicato la data (prima il 31 gennaio poi il rinvio a Lunedì 21 marzo) tramite l’amico comune Rossano Rubicondi, e lui aveva garantito la presenza. Lunedì 21 marzo sul palco del Concordia la sua presenza non mancherà”.
Guazzaroni lascia un vuoto incolmabile per i suoi cari, per la comunità umbra e per l’intero mondo dello sport.











