Tutto iniziò nel 1985 al Kiko di Spina, poi l'iniziativa fu ripresa dal Comune nel 1994: da lì in poi un'edizione dietro l'altra: da quest'anno sarà organizzata dall'Associazione Nestore Aps, registrata il 2 febbraio scorso
2008 Sabrina Bazzanti Gigi Santibacci Elias Ligi 2008

Il prossimo anno il Premio Nestore farà festa grossa per la trentesima edizione. Davvero un bel traguardo. Sul palco del teatro Concordia sono passate decine e decine di personaggi dello sport locale, regionale e nazionale. Tutto è nato nel 1985. L’allora Consulta comunale dello sport, presieduta da Giampaolo Faloia, decise di istituire un premio che annualmente venisse assegnato a chi otteneva risultati nel campo dello sport. Quella prima edizione, condotta da Gigi Santibacci, ebbe luogo al Kiko ‘78 di Spina e vide sfilare sul palco tantissime società e tanti personaggi anche del passato. Nel 1994 l’assessore allo sport Massimo Bazzanti decise di riprendere quella iniziativa, chiamando a collaborare alcuni di quelli che avevano organizzato la prima edizione. Al premio comunale si aggiunse il Premio Nestore regionale. Nei primi due anni furono premiati Gianfranco Rosi e Fabrizio Ravanelli.

Nel 2003 si aggiunse il premio Sandro Ciotti destinato a giornalisti. Nelle prime tre edizioni ricevettero il premio Candido Cannavò, Italo Cucci e Riccardo Cucchi. Nel 2010 prese il via il Premio Delli Guanti che premiava arbitri emergenti. In quella prima edizione fu premiato Andrea Cappabianca. L’anno successivo, 2011, nel Premio Nestore fu istituita la sezione Giovani che vide salire sul palco la squadra Giovanissimi della Nestor e il pongista, figlio d’arte, Mattia Cerquiglini. Nel 2015 venne aggiunta la sezione Menzioni speciali che andò al Papiano calcio e all’Umbra dance. Nel 2017 il premio si allargò al territorio con il Premio Nestore Intercomunale che comprendeva i comuni di Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e San Venanzo. I primi a riceverlo furono il frattiggiano Rossano Rubicondi e il San Venanzo calcio. Ultimo nato, nel 2018, il premio Amarcord con la finalità di riportare alla memoria eventi sportivi del passato. E i primi furono coloro che nel 1955 dettero vita al derbyssimo Csi-Uisp, partita che fece accorrere al campo di calcio tutti, o quasi, i marscianesi.

Dalla seconda edizione del 1994 la manifestazione non si è più fermata. Alla fine degli anni Novanta, assessore allo sport Roberto Bertini, il Comune decise di approvare uno statuto che prevedeva il ruolo di presidente per l’assessore allo sport del momento. La manifestazione si ingigantì richiamando ospiti di alto livello. Poi tornò a privilegiare lo sport locale. Nel 2009 la presidenza passò nelle mani del nuovo assessore allo sport Luigi Anniboletti. Una decina di anni fa il comune decise di tirarsi fuori dall’organizzazione diretta mantenendo il patrocinio e un piccolo contributo. Ad assumersi onori e oneri fu il gruppo di coloro che da anni collaboravano con il comune appoggiandosi prima alla Pro Loco e poi all’Avis. Poi, lo scorso 12 novembre, il gruppo ha deciso di dotarsi di uno statuto e ha costituito l’Associazione Nestore Aps, registrata all’Agenzia delle entrate il 3 dicembre 2021 e al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore) il 2 febbraio 2022.

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