Podio importante per Amelia Giovannelli, diciassettenne sciabolatrice umbra in forza al Frascati Scherma e allenata dal maestro Andrea Aquili. Sua, infatti, la seconda piazza nella Seconda prova nazionale del campionato Giovani U20, superata in finale dalla diciannovenne padovana Benedetta Fusetti delle Fiamme Gialle (15 – 8).
Nella gara svoltasi in Liguria domenica scorsa, l’atleta umbra aveva sconfitto nei quarti un’altra umbra, Ginevra Testasecca del Circolo scherma Terni (15 a 12) e poi, in semifinale, aveva avuto ragione su un’altra veneta, Alessandra Nicolai (15 a 12) del Padova Scherma. “Una coppa che dedico a tutte quelle persone che stanno lasciando l’Ucraina a causa della guerra, a cui aggiungo un caro ricordo dei miei nonni materni, un tempo anche loro profughi. Fuggirono da un’altro conflitto combattuto recentemente in Europa, quello in Bosnia-Erzegovina. Essi trovarono una nuova vita, fatta di normalità e non più di paura e emergenza, in Italia e in Umbria ma, soprattutto, nella nostra famiglia”.
Un altro pensiero Amelia lo ha rivolto ai suoi colleghi atleti, russi e ucraini, con cui ha incrociato la lama nelle competizioni internazionali: “E’ bruttissimo vedere gli ucraini che adesso non vogliono tirare coi russi e i russi – che non vogliono la vittoria senza confrontarsi in pedana – ritirare le loro squadre, i loro atleti. Comprendo entrambi i loro comportamenti. Per noi tutti lo sport è confronto leale, né per noi giovani è possibile accettare ciò che sta accadendo in queste ore”. Amelia, che frequenta il liceo classico a Frascati, è al primo anno della categoria Giovani.









