Visita al Parco 3A di Pantalla dei partecipanti al corso Skills per la formazione di esperti della sostenibilità e della qualità nelle filiere agroalimentari: a breve l'avvio dei tirocini nelle aziende del comparto
corso skills agroalimentare

Con la visita di venerdì scorso al Parco Tecnologico Agroalimentare 3A di Pantalla, a Todi, si sta avviando velocemente al rush finale della formazione in aula il corso di formazione per Tecnico della sostenibilità e della qualità nelle filiere agroalimentari che, a valere sul bando Skills, vede la partecipazione di 13 giovani, diplomati e laureati, provenienti da tutta la regione, da Terni a Umbertide.
Finanziato dalla Regione Umbria e promosso da Tatics Group di Perugia, con la partnership di Chronica New Consulting e l’Isis Ciuffelli-Einaudi, il corso ha visto una prima parte di formazione in aula/laboratorio di 350 ore durante le quali si è trattato il comparto agroalimentare e le principali filiere presenti in Umbria; i diversi approcci alla sostenibilità nel settore agroalimentare; le innovazioni in ambito agroalimentare; il packaging e la proposta di vendita; marketing strategico e marketing operativo applicati all’agroalimentare; comunicazione, promozione aziendale e valorizzazione del prodotto e del suo territorio; web marketing e social media; principi e tecniche di internazionalizzazione; gestione della sicurezza alimentare. Tra poche settimane, a partire dai primi di aprile, i partecipanti inizieranno i tirocini retribuiti dalla Regione, dai 4 ai 6 mesi, presso le numerose aziende del comparto che hanno espresso interesse al loro inserimento.

“Il corso – sottolinea Roberto Quatraccioni di Tatics Group – ha fornito, ad un gruppo di giovani selezionati tra le circa 50 domande pervenute, tutti gli strumenti concettuali, le metodologie e le tecniche di gestione essenziali per lo sviluppo delle aziende agroalimentari del territorio: dalla produzione alla gestione sostenibile dei processi, dallo sviluppo commerciale e dalle strategie di marketing alla definizione del pricing, dalla valorizzazione e dalla comunicazione efficace del prodotto e del territorio fino alle tecniche e alle modalità di vendita, anche a livello internazionale. Il tutto con una attenzione particolare all’applicazione e al rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, economica e sociale”.
“Il Tecnico per la sostenibilità e la qualità nelle filiere agroalimentari – aggiunge Andrea Palomba di CIA Umbria – è una figura tecnico-specialistica in grado di offrire risposte concrete alle esigenze del sistema agro-alimentare regionale, proprio perchè in possesso di una conoscenza adeguata e aggiornata acquisita grazie alla formazione assicurata in questi mesi da qualificati docenti e professionisti operanti nel comparto”.

 

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