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L'intervento migliorerà l'accoglienza, la valorizzazione del bene culturale, la funzionalità d'uso e di gestione, la sicurezza e al comfort del pubblico
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Il Teatro della Concordia chiude per lavori, per un intervento di restyling che durerà circa 6 mesi. Grazie ad un finanziamento di € 250.000 erogato dal Ministero della Cultura, interamente a fondo perduto, verranno realizzati interventi che contribuiranno a raggiungere esiti importanti in merito all’accoglienza, alla valorizzazione del bene culturale, alla funzionalità d’uso e di gestione, alla sicurezza e al comfort del pubblico.
Le scelte progettuali effettuate dal progettista Arch. Giovanna Chiuini, voce autorevole nel panorama dei teatri storici umbri, mettono in primo piano il benessere dello spettatore o visitatore, “perché questo – sottolinea il Sindaco Daniela Brugnossi – non è solo un luogo di spettacolo, ma anche un importante bene culturale e la valorizzazione del teatro come monumento urbano”.

Più della metà del finanziamento disponibile è dedicato a questi aspetti, che però raggiungono risultati su più piani; parlando di benessere, di fondamentale importanza è l’intervento sull’impiantistica meccanica. L’esito è quello di incidere in maniera radicale sul comfort ambientale, sulla sicurezza in termini di salute umana e salute del monumento, sul miglioramento delle prestazioni energetiche, dovuto ad apparecchi di ultima generazione.
L’altro aspetto su cui si punta è proprio l’istanza del teatro come monumento: valorizzare l’architettura e gli apparati decorativi puntando l’attenzione sulla facciata e riproponendo finiture e trattamenti di qualità coeva all’origine del monumento, oltre ad una nuova illuminazione delle facciata, il cui lighting design ha lo scopo di valorizzare il monumento di notte. Si andrà ad intervenire sia sulla facciata anteriore che sul retro, provvedendo al restauro degli infissi e dei portoni e al rifacimento degli intonaci.

“Siamo molto soddisfatti dell’intervento che andiamo ad eseguire grazie a questo importante finanziamento del Ministero della Cultura – dichiara il Sindaco – restituiremo alla comunità e ai visitatori un attrattore culturale migliorato in tutti i suoi aspetti e proiettato in un futuro nel quale ci auguriamo che la cultura rappresenti sempre di più il motore di sviluppo del nostro territorio”.

In questo contesto dobbiamo però evidenziare che il lungo stop alla attività della Società del tetro della Concordia, metterà a dura prova la sopravvivenza stessa della società del teatro, come anche lamentato dal presidente Edoardo Brenci.
Il dover effettuare infatti i lavori nel pieno del periodo turistico, comporterà importanti perdite economiche non solo alla società del teatro, ma anche all’indotto turistico di Monte Castello, dato che il teatro rappresenta il maggiore attrattore culturale del comune.

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