Apre sabato 16 aprile la mostra “ArTodi - I grandi artisti che hanno scelto Todi” curata da Massimo Mattioli
Artodi - I grandi artisti che hanno scelto Todi

Beverly Pepper e Piero Dorazio. Alighiero Boetti e Bruno Ceccobelli. Nomi di grandi artisti, diversi e spesso lontani per ragioni generazionali e di approccio creativo, che però non ne intaccano i valori assoluti. Valori che anzi si esaltano quando si crei una situazione che li vede agire in sinergia. È quanto accaduto negli ultimi decenni a Todi, cittadina umbra che ha fatto tesoro della presenza di questi personaggi, fino a diventare un centro propulsivo nell’arte contemporanea, con aperture anche internazionali.

È questo milieu, che negli anni si è strutturato con nuovi importanti arrivi e iniziative, che si propone di approfondire la mostra “ArTodi – I grandi artisti che hanno scelto Todi”, curata da Massimo Mattioli negli spazi del cinquecentesco Palazzo del Vignola.
Promossa dall’associazione Todi per l’Arte, la mostra, aperta da un’anteprima il 19 marzo scorso, sarà inaugurata al pubblico sabato 16 aprile alle ore 12.

Artisti presenti: Piero Dorazio, Beverly Pepper, Nino Cordio, Nino Caruso, Brian O’Doherty, Giuseppe Spagnulo, Bruno Ceccobelli, Giuseppe Gallo, Gianni Dessì, Nunzio, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli, Mauro Salvi, Ugo Levita, Michele Ciribifera, Marino Ficola, Antonella Zazzera, Antonio Buonfiglio, A&C Ceccobelli, Rolf Jacobsen, Michele Toppetti, Riccardo Murelli, Roberto Bernardi, Silvia Ranchicchio, Luca Leandri, Rita Miranda, Giorgio Crisafi.

Speciali focus illustreranno l’attività dell’Associazione Piazza Maggiore, che in oltre trent’anni di attività è riuscita a portare a Todi mostre di artisti del calibro di Carlo Carrà, Max Bill, Hans Arp, Gerardo Dottori, Renato Guttuso, Mario Mafai, Sebastian Matta e del Todi Festival, rassegna teatrale che fin dalle prime edizioni ha affidato la propria immagine a grandi artisti, da Alighiero Boetti a Michelangelo Pistoletto, da Jannis Kounellis ad Arnaldo Pomodoro.  Ci saranno poi due spazi dedicati alla ceramica, con una selezione della collezione della Fondazione Alviero Moretti di Deruta e un omaggio ai ceramisti contemporanei riuniti a Todi nella “Via degli Artisti”.

 

 

 

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