Condividi su facebook
Condividi su twitter
Nota sulla parità di accesso alle cariche elettive e la pubblicazione del curriculum vitae e del certificato del casellario giudiziale di ciascun candidato
todi-palazzi-del-popolo-e-del-capitano

La legge 215 del 2012 ( Governo Monti) ha promosso il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei Consigli e nelle Giunte degli enti locali e anche nei Consigli regionali. Per quanto riguarda  i Consigli dei  comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti la legge ha modificato l’art. 73 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali del 2000  stabilendo che nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore  ai due terzi, con arrotondamento all’unità superiore, in caso di cifra decimale, del numero corrispondente a un terzo dei candidati del sesso meno rappresentato. La modifica legislativa  ha anche sancito che, nel caso  di espressione da parte dell’elettore di due preferenze, le stesse devono riguardare  candidati di sesso diverso della lista, a pena di annullamento della seconda preferenza.

La nuova disciplina sulla parità di accesso alle cariche elettive prevede inoltre che la Commissione elettorale circondariale (ex mandamentale prima del 1989)  deve verificare che nelle liste presentate siano state rispettate tali prescrizioni e in caso mancato rispetto deve procedere direttamente alla cancellazione delle candidature eccedenti appartenenti al genere più rappresentato, procedendo dall’ultimo della lista. In caso di riduzione delle candidature ad un numero inferiore a quello minimo,  la Commissione deve procedere alla ricusazione della lista medesima.

Per quanto riguarda le Giunta comunali la legge 215 ha modificato l’art. 46 del testo unico sull’ordinamento stabilendo, con una formula più generica, che la nomina da parte del Sindaco dei componenti della stessa (gli assessori) deve essere fatta  nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza di entrambi i sessi.

Per quanto riguarda le elezioni comunali di Todi del 12 giugno ’22 il numero massimo dei candidati consiglieri dello stesso sesso ammessi in ogni lista risulta pertanto essere di 10 su 16 e di 7 su 11.

Tratto da fonti ministeriali, si riporta di seguito il prospetto del numero dei candidati,  distinti per sesso,  risultante dalle 12 liste presentate e ammesse:

LISTE DEI CANDIDATI AMMESSI 

  1. Cand Candidato Sindaco N. Lista       Liste associate                       Candidati   M      F      T

 

1                 PIZZICHINI FLORIANO       1      AZIONE CON CALENDA                       8       8      16

1                                                               2                  PROGRESSO PER TODI                        9       7      16

1                                                               3                  TODI CIVICA                                             9       7      16

 

2                 RUGGIANO ANTONINO  4          PER TODI CON RUSPOLINI                 10     6      16

2                                                               5                  FORZA ITALIA                                          10     6       16

2                                                               6                  LEGA SALVINI                                          10     6      16

2                                                               7                  TODI TRICOLORE                                     9       7      16

2                                                               8                  FRATELLI D’ITALIA                                 8       8      16

 

3                 CATTERINI FABIO              9        PARTITO DEMOCRATICO                      10     6      16

3                                                               10                MOVIMENTO 5 STELLE                           6       5      11

3                                                               11                 CIVICI X TODI                                             9       7      16

3                                                               12                SINISTRA PER TODI                                  8       8      16

____________

                                                                                                                                                     106    81   187 

                                                                                                                                               

Più di recente la legge 3 del 2019 (Governo Conte I), come modificata dalla legge 108 del 2021 (Governo Draghi), ha invece introdotto per i partiti e i movimenti politici, nonché le liste partecipanti alle elezioni amministrative nei comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti, l’obbligo di pubblicare, entro il 14° giorno antecedente  la data delle elezioni nel proprio sito internet o per le liste nel sito del partito o movimento politico sotto il cui contrassegno si sono presentate, il curriculum vitae di ciascun candidato (molto utile se compilato con cura e ben dettagliato), compreso il candidato alla carica di Sindaco, fornito dal candidato medesimo e il relativo certificato del casellario giudiziale (in relazione all’istituto dell‘incandidabilità alle elezioni comunali attualmente sancita dall’art. 10 del decreto legislativo 235 del 2012, legge delegata che però è anche oggetto di referendum abrogativo il 12 giugno nel primo quesito-scheda rossa). Il certificato deve essere stato rilasciato non oltre 90 giorni prima delle elezioni. Per tale pubblicazione non è richiesto il consenso espresso degli interessati.

Entro il 7° giorno precedente la data della consultazione elettorale il Comune è tenuto a pubblicare, in maniera facilmente accessibile,  in un’apposita sezione del sito internet dell’ente, denominata “Elezioni trasparenti”, per ciascuna lista o candidato ad essa collegato nonché per ciascun partito o movimento politico che presentino candidati alle elezioni, il curriculum vitae e il certificato del casellario giudiziale dei candidati, già pubblicati nel sito internet del partito o movimento politico o della lista o del candidato con essa collegato e previamente comunicati al Comune.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter