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La città del Duomo si regala un volume per raccontare la sua straordinaria offerta di storia, arte, eventi ed enogastronomia in forza della quale è tra le candidate più accreditate
foto orvieto da drone

Orvieto, fresca di candidatura a capitale della cultura 2025, mette sul tavolo un’ulteriore carta a suo favore. E’ infatti in uscita una Guida di Repubblica interamente dedicata alla città della rupe, 300 pagine di narrazione giornalistica della straordinaria offerta di storia, arte, architettura e cultura che caratterizza da secoli Orvieto.

Un volume che non limita la sua attenzione solo all’iconico Duomo, all’incredibile città sotterranea e all’ultracelebrato Pozzo di San Patrizio, opera fresca di riconoscimento da parte dell’Unesco, che l’ha inserita nella Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua. Il racconto si addentra infatti tra le vie del centro storico alla ricerca dei musei, delle gallerie degli artisti e delle botteghe degli artigiani, toccando palazzi, piazze e chiese.

Dopo l’introduzione di Susanna Tamaro, scrittrice di best-sellers che ha deciso di vivere proprio a due passi da Orvieto, la Guida affida la presentazione della città a volti noti che sono nati o sono legati a questo angolo di regione: dall’attore Pino Strabioli al giornalista Guido Barlozzetti, da Anna Quilici a Barbara Chiappini, solo per fare alcuni nomi, ai cui racconti si affiancano quelli di altri “volti” che vivono Orvieto nel quotidiano e che ne conoscono anche le ricchezze più nascoste.

Nascono così degli itinerari “componibili” a scelta del turista, dei suoi interessi e del tempo di permanenza, alla scoperta di storie legate all’artigianato, i cui protagonisti sono passati in rassegna in una sezione dedicata, o delle tante manifestazioni che la città propone. A partire dal Corpus Domini, dal Corteo Storico e dal Corteo delle Dame, eventi unici che proprio in giugno animano Orvieto.

“Orvieto – afferma la sindaca Roberta Tardani – è arte, cultura, tradizioni, è l’esperienza autentica che si vive attraverso lo scambio di storie con le persone, quelle persone che sanno bene perché un turista/visitatore dovrebbe venire qui perché hanno scelto di abitare gli spazi di una storia millenaria. Una storia che raccontano quotidianamente anche servendo un calice del vino che porta il nome della città, sfornando una gustosa lumachella o producendo ceramiche e merletti nelle botteghe artigiane del centro storico. Storie che non ti fanno sentire un ospite, ma un cittadino temporaneo con i tanti eventi alle quali la città fa da locatiion che rinnovano ogni volta l’esperienza di visita della città stessa”.

Realizzata in collaborazione con il GAL Trasimeno-Orvietano, la Guida di Repubblica Orvieto sarà presentata sabato 18 giugno, alle ore 10, nella sala dei Quattrocento di Palazzo del Popolo, alla presenza del direttore delle Guide Giuseppe Cerasa, della Sindaca Roberta Tardani, del presidente e del direttore del GAL, Gionni Moscetti e Francesca Caproni, e di alcuni “testimonial” di una città che  nei secoli ha coltivato e sviluppato una forza di attrazione straordinaria, diventando sinonimo anche di ospitalità e di eccellente enogastronomia, temi ai quali ovviamente la Guida di Repubblica dedica il giusto spazio.

La Guida di Repubblica Orvieto sarà in edicola dal 17 giugno, oltre che disponibile sullo store online del gruppo Gedi.

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