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Il candidato sindaco del centro sinistra, pur avendo preso coscienza del risultato delle urne, crede in una dimensione politica diversa
Catterini foto

All’indomani delle elezioni del Comune di Todi, che hanno visto la netta vittoria del sindaco uscente Ruggiano, il candidato sindaco del centro sinistra Fabio Catterini, esprime a freddo una riflessione sull’esito del voto e sulle motivazioni che hanno portato la coalizione a questo risultato.
“Ringrazio – dice Catterini – tutte le elettrici e gli elettori; ero consapevole che la partita fosse difficile e tutta in salita, che l’amalgama fra le forze alternative al governo locale fosse da ricostruire.

Il tempo a mia disposizione era probabilmente insufficiente, ma il dovere civile e morale di offrire il mio contributo al cambiamento, per la rinascita di Todi, mi ha spinto ad andare avanti senza tentennamenti. Ho offerto ai cittadini la possibilità di votare un’alternativa credibile, basata su dati ed analisi oggettive, programmi concreti. Sono stato ripagato con il consenso dei numeri, insufficienti per vincere ma buoni per ripartire. Mi sento ripagato dalla testimonianza e dall’incoraggiamento di tanti cittadini che ancora in queste ore mi scrivono per ringraziarmi per il mio impegno.

Ho messo la “faccia” su questa sfida perché credo che le partite che la coscienza ci chiama a giocare vadano affrontate, anche quando l’esito è incerto o quasi segnato. Sono consapevole di aver aperto un nuovo capitolo nella vita politica di Todi; una dimensione politica diversa che, proprio per il risultato delle urne, appare quanto mai necessaria, sia per offrire un’alternativa moderata e di qualità, sia per contrastare quelle derive e tensioni che hanno indebolito alcuni partiti, dove nel corso del tempo personaggi anche di rilievo hanno dimostrato di anteporre i propri interessi particolari a quelli dei cittadini o dei loro, almeno apparenti, compagni di viaggio. Non è una sconfitta, ma un buon inizio”. 

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