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La legge sulla responsabilità civile autoveicoli (RCA) del 24 dicembre 1969 – n. 990 che sancisce l’obbligatorietà della copertura assicurativa per i veicoli a motori e per i natanti è senza dubbio tra le leggi più importanti della Repubblica Italiana. La polizza assicurativa RCA copre gli autoveicoli per i danni causati a terzi dalla circolazione in aree pubbliche e private, tutelando, in caso di sinistro, il conducente, gli eventuali passeggeri e il veicolo. 

In sintesi, la compagnia assicurativa copre il proprio assicurato in caso di incidente che coinvolga altri veicoli e/o persone, rifondendo i danni causati per un importo massimo pari a euro 6.070.000,00 per danni alle persone e euro1.220.000,00 per danni alle cose. Tale copertura viene erogata a fronte di un contratto assicurativo e della corresponsione di un premio il cui importo varia in relazione ad alcuni fattori. La provincia di appartenenza è uno di questi, ma contribuiscono a comporre il premio anche l’attivazione di eventuali garanzie accessorie e la classe di merito universale attribuita all’assicurato, legata all’esperienza e alla condotta alla guida dell’automobilista.

Le polizze RCA hanno ordinariamente una durata di 12 mesi, con data di decorrenza indicata nel certificato assicurativo. È normativamente previsto che la copertura resti attiva per ulteriori 15 giorni a partire dalla scadenza del contratto, trascorsi i quali, se non si provvede a rinnovare o ad attivare un nuovo contratto assicurativo, la copertura cessa definitivamente. 

Il meccanismo di rinnovo automatico della polizza RCA ha cessato di operare a partire dal 1° gennaio 2013 (articolo 170-bis del Codice delle Assicurazioni Private), tuttavia, almeno 30 giorni prima della scadenza, la compagnia dell’assicurato è tenuta ad avvisare il contraente dell’imminenza della scadenza. 

Circolare privi di copertura assicurativa costituisce una grave infrazione e comporta una sanzione variabile tra euro 866,00 e euro 3.464,00, fino al fermo del veicolo. La sanzione può essere ridotta nel caso in cui l’automobilista provveda a mettersi in regola entro i 15 giorni dalla scadenza della copertura assicurativa; la sanzione può altresì essere ridotta quando l’interessato entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, previa autorizzazione dell’organo accertatore, esprime la volontà e provvede alla demolizione e alle formalità di radiazione del veicolo. Si raddoppia, invece, la sanzione, oltre al ritiro della patente per 1 o 2 mesi*, in caso di recidività se tale violazione si è già verificata nei 2 anni precedenti.

È bene, inoltre, prestare attenzione all’emendamento alla Direttiva 2009/103 approvato a fine 2021 dal Parlamento Europeo, secondo cui la copertura RCA andrà attivata anche se il mezzo è inutilizzato e parcheggiato in aree private. A partire dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, gli Stati membri hanno 24 mesi di tempo per adeguare la propria normativa.

In oltre 60 anni di vita della legge 990 sull’obbligatorietà della copertura assicurativa sono cambiate molte cose. Sotto il profilo tecnologico, ad esempio, per attivare l’ RCA Auto non è più necessario recarsi fisicamente presso gli uffici di un agenzia ma può essere fatto comodamente online interagendo con un player di qualità ed esperienza.   

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