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Le offerte dovranno pervenire a Invitalia entro il 14 settembre, l'entrata in funzione all'inizio del 2026: diventerà una struttura di prossimità dove i cittadini possono accedere con facilità per entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e sociale
ex ospedale 3

Buone notizie per la sanità tuderte e per il complesso immobiliare dell’ex ospedale di Todi. Nei giorni scorsi, infatti, Invitalia ha pubblicato le procedure di gara relative ai servizi tecnici e ai lavori per la realizzazione ed il potenziamento delle strutture del Servizio sanitario nazionale previste dal PNRR.
Gli accordi quadro, suddivisi in lotti geografici, consentiranno di ricevere le offerte da parte degli operatori economici che saranno chiamati a realizzare le singole prestazioni necessarie per la realizzazione di lavori, opere pubbliche e servizi tecnici per 1.189 interventi infrastrutturali della Missione 6 Salute del PNRR con un valore finanziario di oltre 3.2 miliardi, che riguarderanno Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Ospedali sicuri, Centrali operative territoriali.

Tra gli interventi individuati, appunto, anche quello riferito alla trasformazione dell’ex ospedale tuderte in Casa di Comunità, ovvero una struttura di prossimità dove i cittadini possono accedere con facilità per entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria e sociale. Tra gli obiettivi quello di assicurare il servizio principalmente alla popolazione più anziana, riducendo così il numero delle ospedalizzazioni anche non urgenti.
La scadenza per la presentazione delle offerte ad Invitalia, centrale unica di committenza, nell’ambito delle azioni dell’accellerazione degli investimenti messe in campo dal Ministero dell’economia e delle finanze, è fissata per il 14 settembre 2022. Tempi serrati, dunque, perchè le Case di Comunità, rinnovate e tecnologicamente avanzate, dovranno entrare in funzione entro il 2026.

“Con l’indicazione delle risorse finanziarie prende corpo finalmente la previsione del piano sanitario regionale preadottato dalla Giunta Tesei: oggi ci sono dunque le condizioni per poter dare seguito ad una programmazione che avevamo già valutato positivamente in chiave di rafforzamento della rete di assistenza socio-sanitaria locale”, sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano. “Come Amministrazione comunale non possiamo che dichiararci soddisfatti per il rispetto degli impegni e per la celerità dei tempi di attuazione. Siamo convinti che l’attivazione della nuova struttura, oltre a migliorare il livello qualitativo dei servizi e i tempi della loro erogazione, contribuirà anche alla rivitalizzazione di una zona importante della città, quale quella di Via Matteotti-Porta Romana”.

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