La Regione Umbria si costituisce in giudizio dopo che il Tar Regionale ha sospeso l’apertura dell’attività venatoria per gran parte delle specie
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Nel prendere atto del decreto monocratico (n. 119/2022) con il quale il Presidente del Tar Umbria ha accolto la domanda cautelare, inaudita altra parte, presentata dalle Associazioni ambientaliste, sospendendo, limitatamente ad alcune specie, l’avvio della stagione venatoria fissato per il 18 settembre 2022, si comunica che la Regione Umbria si costituisce in giudizio chiedendo la revoca del decreto stesso e presentando istanza di anticipazione dell’udienza in Camera di Consiglio, fissata per il 4 ottobre 2022.

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