L’ex presidente dell’Urss e premio Nobel, scomparso recentemente, è stato ricordato per la sua visita a Todi nel novembre del 1996
stefano benazzo bis

Nell’ambito della sua attività ripresa dopo la pausa estiva nel mese di settembre, il Circolo Tuderte ha dedicato la serata alla visita avvenuta a Todi nel Novembre del 1996 di Michail Gorbaciov. L’argomento, di sicuro interesse nonché di attualità dopo la morte di Gorbaciov, Premio Nobel per la Pace nel 1990, è stato trattato con un’approfondita analisi dagli Ambasciatori Paolo Foresti e Stefano Benazzo, mentre uno degli organizzatori dell’evento, Pier Francesco Quaglietti ha riassunto, con il supporto di alcuni video, i passaggi più importanti di una data storica per Todi.

Dopo l’introduzione del presidente del Circolo Tuderte, Francesco Tofanetti, che ha sottolineato le motivazioni alla base della serata di approfondimento, l’Ambasciatore Foresti, molto legato a Todi e alla sua storia, ha introdotto con la consueta competenza l’Ambasciatore Stefano Benazzo.

Il brillante diplomatico italiano ebbe nel corso della sua intensa carriera diplomatica un ruolo molto importante presso la rappresentanza italiana a Mosca prima di essere Ambasciatore in Biellorussia e in Bulgaria. Partendo dalle vicende che portarono sia alla elezione di Gorbaciov quale Segretario Generale del PCUS che alle sue dimissioni da presidente dell’Urss, l’Ambasciatore Benazzo ha riassunto eventi straordinari per la storia contemporanea con analisi dettagliate e ricche di documentazione.

Da parte sua Pier Francesco Quaglietti, nel sottolineare che la visita di Gorbaciov fu resa possibile dalla disponibilità del Cav.Franco Todini, ha voluto ricordare, tra i più significativi, un episodio poco conosciuto. Durante la visita nel Duomo di Todi, Irina Virganskaya, la figlia di Gorbaciov che lo accompagnava dopo l’ictus che aveva costretto a restare a casa la moglie Raisa, chiese al Vescovo Grandoni di accendere una candela sotto il quadro della Madonna posto in una cappella laterale. 

Si fece poi il segno della croce, raccogliendosi brevemente in preghiera. Gli organizzatori rispettarono la scelta della figlia di Gorbaciov senza dare risalto mediatico ad un episodio di grande significato ma strettamente  privato.

Certamente l’idea del Circolo Tuderte di dedicare una serata nel ricordo di un evento così importante per Todi, che vide oltre al coinvolgimento istituzionale quello molto importante del Cav. Franco Todini, merita un forte e significativo plauso.

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